Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Gran Bretagna. U.S.A.
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1999
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294
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294 Libri e periadici
una proposta in cui i principi cristiani di ordine, socialità e pace si inverassero concretamente, combattendo le deviazioni introdotte nella civiltà europea a partire dalla Riforma e dalle rivoluzioni borghesi.
Basandosi su queste premesse, nel volume una serie di ricerche specifiche mette a confronto le esperienze dei vari istituti religiosi: quelli delle suore Orsoline, Marcelliane, della Riparazione, delle Figlie della Carità di Maddalena di Canossa. Fra le varie indagini, interessante ci è parso soprattutto il saggio di Roberto Canni su Lodovico Pavoni e l'istruzione professionale a Brescia negli anni della Restauratone. Il fatto che i principali sbocchi occupazionali dei giovani poveri fossero essenzialmente nelle officine per i maschi e nel lavoro a domicilio per le femmine, spiega la particolare attenzione riservata alla formazione artigiana da Pavoni, la cui vicenda viene ricostruita con ricchezza di informazioni tratte da un ampio repertorio di fonti documentarie e bibliografiche.
FILIPPO RONCHI
Studi e ricerche di storia ligure (Istituto di Scienze Storiche, Università di Genova); Genova, 1997, in 8, pp. 247. S.p.
Il volume miscellaneo edito a cura dell'Istituto di Scienze Storiche dell'Università di Genova comprende contributi di storia moderna, di Paolo Fontana ed Enrica Lucchini, ed alcuni saggi centrali che riguardano l'età del Risorgimento e la fase post-unitaria sino alla vigilia della prima guerra mondiale; si chiude infine con due ricerche che sono dedicate a vicende politiche e amministrative dell'età contemporanea, di Gian Nicola Amoretti e Rosalia Zunino.
Come accade in molti lavori a più voci, i temi trattati sono disparati, ed hanno in comune l'analisi della società ligure. Per quello che concerne la storia di Genova dalla Restaurazione all'Unità, che comprende ancora molte zone d'ombra, soprattutto nella conoscenza del paese reale, di strutture e istituzioni, di particolare rilevanza sono le ricerche di Aldo Pastorino e Bianca Montale, che hanno studiato rispettivamente la nascita e i primi anni di vita degli asili infantili a Genova, e il sistema carcerario nel capoluogo ligure.
L'indagine di Aldo Pastorino, che si basa su fonti degli Archivi di Stato di Genova e di Torino, e sui verbali della Deputazione per gli Asili Infantili, offre finalmente un quadro vasto e preciso sulle origini dell'istituzione educativa in una città che all'inizio degli anni '40 vede crescere il movimento riformista, di cui sono esponenti uomini, come Lorenzo Pareto e Vincenzo Ricci, che diverranno pochi anni dopo figure di rilievo nelle vicende politiche. Il saggio tratta in sintesi del dibattito, anche in sede locale, sulla necessità e l'opportunità dell'istituzione, avversata, com'è noto, dai gesuiti, ma appoggiata da gran parte della nobiltà illuminata da Camillo e Francesco Pallavicino a Giacomo Spinola, Luigi Gropallo e Gian Luca Durazzo e anche, con alcune cautele, dall'avvocato generale dello Stato Bermondi. Il governo è invitato ad acconsentire, ma a controllare l'educazione civile e religiosa. A Genova ci