Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana. Gran Bretagna. U.S.A.
anno <1999>   pagina <296>
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296 Libri e periodici
alcuni aspetti dell'attività giovanile dello scrittore, che nella sua fase mazziniana e re­pubblicana, collabora a fogli minori tuttavia significativi per il completamento di una biografìa ricca di aspetti non ancora noti.
Marco Grandi offre un nuovo contributo sulle radiose giornate trattando del discorso di Quarto e dell'entrata in guerra dell'Italia. Un volume miscellaneo che pre­senta grande varietà di argomenti ed offre molti elementi nuovi che consentono di porre le premesse ad ulteriori ipotesi di approfondimento.
EMILIO COSTA
Roma fra la Restauratone e /'e/espone di Pio IX. Amministrazione, economia, società e cul­tura, a cura di Anna Lia Bonella, Augusto Pompeo, Manola Ida Venzo; Roma-Freiburg-Wien, Herder, 1997, in 8, pp. XXVI-814 14 taw. f.t. (Edizione fuori commercio).
TJ corposo volume raccoglie le relazioni, ben 39, del Convegno di studi su Roma dalla Restauratone all'elezione di Pio DC. Istituzioni, economia, società e cultura, tenutosi, dal 30 novembre al 2 dicembre 1995, presso l'Archivio di Stato di Roma, che ne è stato il promotore insieme all'Università di Roma tre.
D lavoro si propone di analizzare, sotto diverse angolature, la vita della città e, più o meno direttamente, dell'intero Stato nei periodo che va dal ritorno a Roma di Pio VII nel 1814 all'elezione di Pio IX nel 1846. Trenta anni di storia apparente­mente noti ma che, tra luci ed ombre, luoghi comuni, stratificazioni culturali e pre­concetti, necessitano sicuramente di una attenta rivisitazione.
Siamo di fronte ad una operazione di notevole spessore che mette insieme contributi di esperti specialisti del settore e di intelligenti archivisti capaci di muoversi nel mare magnum delle infinite carte prodotte in questo periodo e che, per incompiuti riordinamenti o difficoltà di consultazione, sono ampiamente inesplorate. È ancora sterminata la ricerca da compiere per avere un quadro esauriente e per poter avan­zare giudìzi
Sacrificando, per scelta, l'aspetto politico, il libro si muove nel tentativo di rico­struire, nella maniera più esaustiva possibile, la vita della città attraverso le strutture amministrative, lo sviluppo economico, le dinamiche sociali e le iniziative culturali; in taluni casi mediante trattazioni generali, in altri attraverso alcuni dei protagonisti.
Giuseppe Talamo nell'introduzione scrive: Dopo questo convegno conosciamo meglio, molto meglio, la Roma della prima metà del secolo decimonono. È indub­biamente vero, numerosi sono.gli argomenti trattati, gli approfondimenti su vicende poco note, sistematica e rigorosa la ricerca documentaria. Una riflessione emerge però da questa lettura: 20 delle 39 relazioni sono opera di archivisti che hanno per vocazione e per mestiere grande confidenza con i documenti, ma che sembrano ormai gli unici custodi, per non dire sacerdoti degli archivi, templi sempre più negletti agli storici di professione.