Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1921
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pagina
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527
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Vincenzo Gioberti Mmisèro plenipotenziario a Parigi 827
Game già altri notò, il Gioberti in Parigi contava amici personali e il suo ardito e franco parlare, la sua fede nel- l'avvenire, il concetto che informava ogni sua azione, agire cioè come rappresentante d'Italia più che del Be di Sai-degna (il sistema più tardi seguito dal Conte di Cavour), imponeva agli avversari. A questo proposito si racconta che un perso- naggio politico francese esclamasse: Oet albe porle commenti avait gagné la bataille de Novare (1). Accolto con molta urbanità- da' ministri della Repubblica, che si mostrarono sin da principio inclinati a sovvenirci (2); si mise animoso all'opera, ma il de Laùnay niente fece per secondare e favorire i suoi sforzi, anzi con caparbietà pertinace s'industriò, per quanto seppe e potè, d'attraversarli, È una settimana che sono a Parigi così in una sua lettera al Pinelli del 9 aprile e non ricevo dispacci ne instruzioni, né notizie di sorta. Gli altri hnbasciatori danno al governo appo cui riseggono le nuove del proprio paese; io debbo all'incontro andarle accattando da * questi signori. Non ho mandato per conchiuder nulla; e tutto il mio ufficio si riduce a chiacchierare. In verità che se avessi antiveduto un carico di questo genere, non ifavrei accettato- Io amo i patti chiari e l'amicizia lunga. Ti prego dunque di dire all'jBccellentìssùno Consiglio [de' Ministri] che se 1 non mi si mandano puntualmente e regolarmente le notizie del paese; 2 se non vengo autorizzato a trattare conforme ai cenni dati nei miei dispacci anterioit io lascerò Parigi sema aspettar congedo; perchè non consento a cominciar nei 48 anni a far la figura di un burrattino . Gli scrisse nuovamente il giorno dopo: Se in questa settimana non riceverò dispacci dal vostro riverito Ministero, lascierò la Legazione e me ne tor- nero in Torino senza aspettare di essere richiamato. Se vo- lete che io stia nel mio posto, mandatemi notizie esatte e puntuali, mandatemi instruzioni positive e precise, perchè qui Si può far del bene, ma bisogna essere autorizzato a qualche
(1) LUIGI FBBBÀKIS, Un carteggio inedito di Vincenzo Gioberti; aella Ntioaa Anìoloym. fuse, del 16 gennaio 1911.
(2) GriOBBBM Y. Bei Einnovamenlo civile d'Italia; I> 274