Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno
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1999
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Dionisio Morlacco
e settoriale delle questioni affrontate, ma tu sempre proteso a risolverle nel contesto più ampio degli interessi nazionali. Interessi che, come si è visto, aveva ben presenti, allorché formulò acute proposte di riforma e di razionalizzazione del sistema giudiziario e fiscale, rivelando modernità di pensiero ed alto senso dello Stato. Tale senso non fu per lui un culto puramente teorico delle istituzioni astrattamente intese, ma si manifestò nel convincimento che esse, al pari delle leggi, dovevano corrispondere ai bisogni concreti della collettività, rendendo quanto più possibile aderente il Paese legale al Paese reale,36) epperò, se talune sue proposte incontrarono scarsa fortuna, fu dovuto più che ad intrinseca povertà contenutistica al raffronto con gli interventi svolti da parlamentari più noti al vasto pubblico e dal fatto che si trovò sovente tra coloro che, in anticipo sui tempi, ebbero la sorte di non essere compresi dai contemporanei.37)
Protagonista di primo piano nella luminosa storia del nostro Risorgimento, Giandomenico Romano fu dauno di Castelnuovo, patriota ardente e fervido combattente; in prima fila nelle battaglie risorgimentali per gli ideali di unità, di indipendenza, di libertà e di democrazia; giurista insigne, magistrato equanime e parlamentare assiduo di più legislature, nella veste di tribuno intrepido, sempre ammirato per cause e proposte da lui avanzate, informate a sete di giustizia e ispirate da profonda sensibilità sociale .38)
DIONISIO MORLACCO
3Q Ibidem. In occasione del Centenario della morte del Romano sì svolsero manifestazioni celebrative a Lucerà e a Castelnuovo della Daunia (23 e 24 settembre 1988), promosse dal Comune di Castelnuovo della Daunia e patrocinate dalla Pro-Loco di Castelnuovo, dal Comune di Lucerà, dalla Comunità Montana del Subappennino Settentrionale, dalla Società di Storia Patria per la Puglia, dai CRSEC FG/30 di Lucerà e FG/25 di Torremaggiore. À Lucerà tennero relazioni il prof. Francesco Maria De Robertis dell'Università di Bari, Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, il prof. Pasquale Soccio, Vicepresidente della Società di Storia Patria per la Puglia, il prof. Giovanni Cassandro, giudice della Corte Costituzionale e docente dell'Università di Roma, il dr. Vito Lucrezio Rizzo; a Castelnuovo il prof. Raffaele Colapietra dell'Università di Salerno, il dr. Michele Protano, Presidente dell'A m rninistrazione Provinciale, il prof. Mileo, Assessore Regione Molise. Nell'atrio del Comune di Castelnuovo fu scoperta una lapide-ricordo con epigrafe dettata da Pasquale Soccio: A - Giandomenico Romano - 1828*1888 -patriota ardente e fervido combattente -figura eminente del Risorgimento - per i molti servisti resi e uffici assolti con Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Avevano - dedicò la sua vita alla causa unitaria - per unltaHa libera indipendente democratica - purista insigne magistrato equanime parlamentare integro - sensibile ai problemi del suo tempo e della sua terra inspirò la sua opera ad alti ideali - civili morali sociali - i suoi concittadini nel primo centenario della morte*.
*o L. Rizzo, op. cit.t p. 75.
M) p. Socao, nella Presentanone cit