Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1921
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pagina
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536
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P36 (Mùvtmwi Sforna
lieo e benemerito della civiltà comune. I Modulasi acambie-ranno volentieri il loro tristo Duca con un Principe coafcìtozio-naie e mitissimo; di evitare il pericolo che la loro metropoli possa di nuovo divenire il seggio del Gesuitismo, e che sia esclusa dal benefìzio di quella confederazione che è tanto desiderata da chi regge hi Toscana e in Piemonte, quanto abbor-rita dall'erede della Gasa d'Este.
Il pensiero non dispiacque al signor Drouyn, il quale mostrò di volersene occupare seriamente come di un partito che non dovrebbe spiacere all'Austria medesima. Eipetè per -altro anche in questo proposito elei non intendeva di pregiudicare per nulla all'opinione de? suoi colleghi e anche ai parere che avrebbe portato egli medesimo dopo piti matura considerazione.
Discorrendo dei Governi rivoluzionarii di Firenze e di Berna, io dissi al signor Ministro che anche dopo i disastri delle armi Piemontesi, non mi pareva impossibile ne inopportuno il nostro intervento per la pacificazione di que' due paesi Aggiunsi che il miglior modo di tranquillare tutta l'Italia celitMeJ senza destar la gelosia degli altri Potentati sarebbe quello di un intervento misto, composto cioè di Napoletani e di Piemontesi; intervento che dovrebbe essere preceduto e accompagnato da una confederazione tra Napoli e Piemonte. Anche questo concetto non dispiacque al signor Ministro.
Io la prego, signor Presidente, di spedirmi al più presto istruzioni precise e minute su tutti questi punti, affinchè esponendo le deliberazioni del Gabinetto Sardo ai Ministri Pranccsi, io possa stringerli categoricamente a una risposta.
La prego eziandio a farmi conoscere paratamente quali siano i diritti di riversabili dell'Austria e del Piemonte sui Ducati, giacché da quanto statuirono i Trattati in questo proposito possono essere suggeriti dei mezzi di accomodamento utili e onorevoli alle due parti.
Gradisca, ecc.
GIOBERTI.
p, Q, gi rende necessario che vengano mandate lettere formali di richiamo pel signor Eaffini, pel che egli stesso prega si solleciti la spedizione.