Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana. Biblioteca di storia moderna e contemporanea
anno <1999>   pagina <396>
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Federico Smidile
ordine del giorno che in pratica annuncia la sua opposizione.98) Il 4 marzo Pelloux non fornisce le assicurazioni richieste e dichiara di considerare fiducia al gov.erno il primo voto sulle nuove leggi di ordine pubblico. Nel successivo appello nominale, di conseguenza, Vischi si esprime contro il governo.")
La situazione precipita all'inizio dell'estate del 1899, quando, dopo la formazione del nuovo ministero Pelloux, si passa alla seconda lettura delle leggi presentate nel febbraio. Esplode l'ostruzionismo dell'estrema sinistra. Nei confronti di questo fenomeno nuovo, almeno per le proporzioni, nella Camera italiana, Vischi si colloca inizialmente in posizione critica, come mostrano i voti sulle mosse più palesemente ostruzionistiche dei repubbli­cani e dei socialisti.100) Questo però non significa appoggio nei confronti di un governo che Vischi reputa ormai apertamente reazionario e propugna­tore di leggi illiberali.101) Infatti quando si vota sul merito dei provvedimenti politici, Vischi è puntualmente contro Pelloux.102)
Dopo la chiusura della sessione il 30 giugno 1899, succeduta alla pro­clamazione per decreto reale delle leggi restrittive,103) e dopo un periodo di
98) La Camera, convinta che le vigenti leggi politiche meritino modificazioni non per restringere, bensì per allargare le garanzie delle libertà promesse dallo Statuto, si riserba di emendare in questo senso le proposte del governo e passa alla Seconda lettura. Ap Camera, XX Legislatura, II sessione, Discussioni, Tornata del 28 febbraio 1899, pp. 2430-2432.
) Il discorso di Pelloux siVova in ivi pp. 2598-2599. Per il voto di Vischi vedi ivi p. 2605.
iM) Si veda la votazione nominale chiesta dai repubblicani e dai socialisti in ordine ai congedi dei deputati, che avrebbero fatto mancare il numero legale alla Camera. La mossa, di chiaro stampo ostruzionistico vede tra i contrari anche Vischi, che vota per la concessione dei congedi stessi Ivi Tornata dell'8 giugno 1899, p. 4074. Vedremo più avanti che la questione si riproporrà nel marzo 1900. In quel caso Vischi, mutando radicalmente posizio­ne, si schiererà apertamente con gli ostruzionisti.
10>) Il nome di Vischi si trova in una lista di oppositori di tutti i partiti che Zanardellì invia a Giustino Fortunato il 19 agosto 1899. GIUSTINO FORTUNATO, Carteggio 1865-1911Va cura di EMILIO GENTILE, Roma-Bari, Laterza, 1978, p. 58, n. 2.
,<w) Si veda per esempio il suo voto negativo nei confronti dell'emendamento presen­tato dal presidente del Consiglio Pelloux 2 16 giugno 1899, tendente a restringere ancor di più di quanto non fosse previsto dal progetto iniziale, il diritto di riunione, Si subordinava alla concessione del consenso da parte dell'autorità per le riunioni non solo all'aperto ma anche per quelle definite pubbliche ma tenute in luogo chiuso. Il presidente dd Consiglio considerava l'emendamento una mozione di fiducia al governo (Ap Camera, XX Legislatura, II sessione, Discussioni, Tornata, del 17 giugno 1899, p, 4566). U voto fu favorevole al governo per 67 voti (180 //* contro 113 no e 5 astenuti). Ivi, pp. 4566-4568.
103) GIORGIO CANDELORO, Storia dell'Italia moderna, voi. VII, La crisi di fine secolo e l'età polittiana, Milana, Feltrinelli, 1986 (1' ed. 1974), pp. 73-75.