Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Biblioteca di storia moderna e contemporanea
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1999
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Federico Smidìle
Coerentemente con questo annuncio, Vischi partecipa attivamente alla nuova lotta delTestrema sinistra106) contro i provvedimenti politici e, soprattutto, contro il nuovo regolamento della Camera che, se approvato, avrebbe reso impossibile la lotta delle minoranze.107)
L'ultima fase della crisi di fine secolo è nota. Nel maggio 1900 la Camera è sciolta, e le nuove elezioni danno un risultato sostanzialmente negativo per il governo Pelloux.108) Tra gli oppositori del ministero, non trova seri avversari Vischi, che ottiene la sua quinta ed ultima elezione a Gallipoli.109)
In questo periodo si evidenzia chiaramente la ripresa dei rapporti con Giolito, come dimostra questa lettera del 24 luglio 1900, inviata da Reggio Calabria allo statista piemontese, e in cui appare l'esplicita dichiarazione di appartenenza di Vischi al partito giolittiano.110)
risponde con una battuta che conferma la sua adesione all'ostruzionismo: Ah in quanto alla calma...! . Gli ostruzionisti infatti, ovviamente, non avevano alcun interesse a far procedere il dibattito sui provvedimenti politici. Vischi, inoltre, nella sua non breve replica, ribadisce le richieste e propone che i congedi concessi siano sempre di pochi giorni Ap Camera, XX Legislatura, 111 sessione, Discussioni, Tornata del 3 marzo 1900, pp. 2223-2226.
NK) Da un intervento del 23 marzo 1900 emerge chiaramente la linea di Vischi che, attaccando i moderati, difende l'ostruzionismo dell'estrema sinistra coalizzata, considerandosi parte integrante di questa. Vischi ricorda un episodio dell'anno precedente, quando la destra aveva attuato una tattica ostruzionistica per una questione minore. Il deputato di Gallipoli conclude cosi: [...J voi fi moderati] faceste ostruzionismo per difendere un meschino puntiglio di partito; noi lo facciamo per difendere le libertà statutarie della patria nostra [corsivo mio]. Ivi, 2 Tornata del 23 marzo 1900, p. 2971.
I07) Il 21 marzo 1900 U deputato toscano moderato Cambray-Digny, aveva presentato questa mozione: La Camera delibera di affidare alla Commissione del regolamento l'incarico di introdurre nel regolamento della Camera quelle modificazioni che l'esperienza abbia dimostrato opportune per il buon andamento dei lavori parlamentari, compilando un testo che dovrà andare provvisoriamente in esecuzione sensgt discussione e votazione nel secondo giorno dopo la sua presentanone alla Camera [corsivo mio] . Ivi, 2? Tornata del 21 marzo 1900, p. 2859. La lotta degli ostruzionisti si era allora spostata dai provvedimenti politici al regolamento.
iW) PIERLUIGI RALLINI, Le elezioni nella storia d'Italia dall'Unità al fascismo. Profilo storico-statistico, Bologna, Il Mulino, 1988, pp. 130-135.
to?) i] dato numerico dimostra la facilità del successo del deputato uscente: iscritti 3.690 Votanti 2.422. Vischi 2.200; Enrico Ferri 98; Bonzetta 55. MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, INDUSTRIA E COMMERCIO. DIREZIONE GENERALE DELLA STATISTICA [d'ora in poi MAIC], Statistica delle Elezioni Generati politiche del 3 e 10 giugno 1900, Roma, Bertero, 1900, p. 42.
no) Vista la struttura non rigida dei partiti politici ottocenteschi, l'appartenenza ad un partito, in questo caso quello giolittiano, non esclude la contemporanea militanza in un altro, affine, quale quello radicale.