Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Biblioteca di storia moderna e contemporanea
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Un radicale del Sud: Nicola Vischi
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Caro Giolitti.
Sono stato a difendere una causa dinanzi alla corte di Assise di Gerace, ed avendo ivi appreso che si prepara un movimento per invitarti a fare il discorso-programma del nostro partito qua, son venuto, come era mio dovere, appositamente per vedere il vero stato delle cose e dame a te esatta relazione.
Il nostro amico ex deputato Camagna,111) mi ha detto che dell'accennato desiderio sei stato già informato. Tu sai che da gran tempo reputo indispensabile un tuo discorso nelle provincie meridionali, giusta la mia proposta appoggiata da molti e approvata da tutti nell'ultima adunanza della Sinistra. Ora puoi ben comprendere che sarei felice se l'invito di Reggio potesse essere accettato da te.
Però devo farti notare che dopo la caduta dei nostri amici Camagna, Colarus-so, Rossi Milano e Chindamo nelle ultime elezioni politiche, noi qui non abbiamo deputati del nostro partito. Questo Circolo Democratico, sostenitore di Camagna, mi ha assicurato stasera che tu potresti avere una imponentissima accoglienza popolare con lo intervento di numerose notabilità della provincia e forse di circa 40 sindaci, meno però di questo di Reggio; ma pensa che occorrerebbe l'intervento del massimo numero di deputati da parte nostra.
Circa le promesse accoglienze popolari io penso che esse potranno essere entusiastiche, giacché qui il partito di Camagna è in forte prevalenza, e tu godi larghissime e sincere simpatie. Circa lo intervento di notabilità della provincia posso credere alle promesse, giacché ho constatato le buone predisposizioni di quelle di Gerace, e specialmente di quel Sindaco Comm. Scaglione, ho udito le assicurazioni di Colarusso, e so che questo Consiglio Provinciale è in maggioranza di parte nostra. Ma i deputati amici verranno fino a Reggio?
Certamente questa città è la più adatta per raccogliere gli amici della Sicilia come mi hanno assicurato molte individualità siciliane che ho veduto in Gerace per la causa; e gji amici (non molti!!...) delle Puglie; ma quelli delle altre regioni e specialmente delTArta Italia verrebbero?
Comprendo che un tuo discorso-programma a nome del nostro partito, da gran tempo desiderato, richiamerebbe molti colleghi amici; ma devo dirti che per compensare la mancanza di deputati della Calabria, noi dovremmo essere numerosi se non numerosissimi.
Riusciremo a raccoglierli?
La notizia della tua venuta qui ha fatto grande piacere a tutti, perché, come sai, la popolazione vede con soddisfazione che tu segni nel tuo e nel nostro programma provvedimenti atti a sviluppare le forze economiche e politiche del Mezzogiorno; e gli antichi spiriti democratici, una volta prevalenti ed ora resi soltanto fiacchi dalla mancanza di una guida autorevole, sperano di affermarsi. Ma se tu vorrai aderire al desiderio di Reggio, dovrai pensare od almeno indicarci il modo certo per ottenere lo intervento di molti deputati amici.
E poiché per tale lavoro occorrerebbe molto tempo, tu dovresti avere la bontà di deciderti, salvo a tener celata da noi tale tua decisione per pubblicarsi pochi giorni prima di quelli, che tu fisserai per il discorso.
no Biagio Camagna, altro vecchio radicale legalitario, era appena stato sconfitto nelle elezioni del 3 giugno 1900, nel collegio di Reggio Calabria. MAIC, Statistica cit., p. 73. Su Camagna si veda GAETANO ClNGARl, Vaglio Calabria* Roma-Bari, Laterza, B, passim.