Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Biblioteca di storia moderna e contemporanea
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1999
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Federico Smidile
La sua linea politica è quella di un esponente radicale molto vicino a grandi rappresentanti della sinistra costituzionale, Giolitti, Crispi e poi di nuovo Giolitti.120)
Nei confronti dei governi presieduti dal di Rudini o del secondo ministero Pelloux, ritenuti dal deputato di Gallipoli sostenitori di una politica reazionaria, l'opposizione di Vischi appare netta, e senza sostanziali cedimenti, nemmeno in prossimità delle elezioni. Non mancano infine, come abbiamo visto, episodi di critica della politica dei governi che pure Vischi sostiene.
Si nota in conclusione che sarebbero necessari studi di carattere biografico sui radicali meridionali, per comprendere se Vischi rappresenti un'eccezione alla regola del ministerialismo ad ogni costo che varrebbe, come abbiamo visto all'inizio, per i deputati radicali provenienti dal Sud, oppure se questo clichè vada, se non smentito, almeno attenuato.
FEDERICO SMIDILE
m> Non appare accettabile quindi, b definizione di ascaro gioiittiano attribuita a Vischi da FABIO GRASSI, Il tramonto dell'età gioiiCliana nel S'alento, Bari, Laterza, 1973, p. 162.