Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
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1999
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II Partito Democratico Costituzionale Italiano 407
potenziale concorrente a Sinistra di Giolitti27) Non a caso, questi manterrà una posizione di ambigua neutralità quando Nasi sarà coinvolto nello scandalo che lo estrometterà dalla vita parlamentare. Di più: si è ipotizzato, addirittura, in Giolitti il motore dell'intera vicenda.2)
Tornando ai membri del P.D.C., non aderiscono, per il momento, i confermati provenienti dal Piemonte: Compans,29) Podestà, Bottaccni, Galimberti,30) e Maggiorino Ferraris; dall'Umbria: Sinibaldi; dal Veneto: Teso, Vendramini e Moschini; e dalla Sicilia: De Michele Ferrantelli.31) Sono presenti candidati eletti per la prima volta in questa Legislatura quali i liguri Astengo, Botteri, Guastavano, Graffagni; il lombardo Da Como; l'emiliano Faelli; il toscano Cassuto; l'umbro Ciuffelli, già capo Gabinetto nel Ministero Zanardelli-Giolitti; l'abruzzese De Michetti e il sardo Scano. Tra i componenti del Partito Democratico Costituzionale risultano anche deputati uscenti di fede giolittiana come Giacomo Cortese,32) sorta di supervisore dello statista piemontese,33) Giuseppe Fa-
z7) F. CORDOVA, Massoneria e politica cit, pp. 220-230. Non convincente, perché troppo limitativa, l'ipotesi di MASSIMO GANCI, La Sicilia contemporanea, in Storia della Sicilia, voi. Vili, Società editrice Storia di Napoli e della Sicilia, 1977, secondo cui Nasi fu estromesso dalla vita parlamentare, poiché la sua linea meridionalista di stampo regionalistico-autonomistico strideva con l'istanza settentrionalista, sostenuta da socialisti e liberali, p. 213.
23) Vedi, in questo senso, i giudizi di alcuni contemporanei, ma anche di studiosi successivi riportati in F. CORDOVA, Massoneria e politica cit, p. 307.
29 Su di lui C. SPIRONELLI, Carlo Compans de Brichanteau, in II Parlamento Italiano, voi. Vn, 1902-1908 dt, p. 326.
3 Vedi EMMA MANA, La professione di deputato. Tancredi Galimberti fra Cuneo e Roma (1856-1939), Paese, Pagus edizione, 1992, pp. 171-185 e 187-203.
3J) Cado Compans, Luigi Podestà, Tancredi Galimberti, Maggiorino Ferraris, Giuseppe BottacchL Tito Sinibaldi, Antonio Teso, Francesco Vendramini, Vittorio Moschini e Domenico De Michele Ferrantelli non risultano nell'elenco tratto dai quotidiani dei partecipanti alla riunione del 3 dicembre 1904. Essi però figurano nel gruppo dal marzo 1905, come annota il Presidente della Camera Giuseppe Marconi in un suo elenco redatto alla vigilia del voto di fiducia vS'interim di Tittoni. L'elenco è stato pubblicato da P. L. BALLUMI, La Destra mancata. Il gruppo rudiniano'lut(gattiano fra ministerialismo e opposizione (1901 -1908), Firenze, Le Monnicr, 1984, pp. 276-277.
32} Cortese stesso, in una lettera a V. E. Orlando del 4 novembre 1903, si definisce tra i gjolittiani il più vicino a Zanardelli. ACS, Carte V.E. Orlando, b. 8, fase. Cortese.
33? Al tempo dell'uscita di Zanardelli dal Governo e dell'incarico a Giolitti, Cortese aveva descritto allo statista piemontese gli umori di alcuni zanardeUiani in seguito all'esclusione dalla nuova compagine, e consigliato gli accorgimenti che avrebbe dovuto prendere per aggiogarli]] al tuo carro in ogni evenienza. Lettera di Cortese del 27 ottobre 1903. ACS, Giolittì-Roma, b. 31, fase. 97, s. fase 1, parzialmente pubblicata da GIAMPIERO