Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <408>
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408 Antonio Scomajenghi
sce,34) Nicolò Fulci,35) e radicali come GaUini e Moschini.36)
I quotidiani democostituzionali37) ritengono che la nascita del gruppo rappresenti la continuazione del programma zanardelliano.38) Il Capitan Fracassa, oltre a ribadire questo concetto, si augura che i deputati convenuti alla riunione, molti dei quali furono ex-ministri, si occupino di conti­nuare la tradizione del glorioso capo perduto e non di assicurarsi una parte della sua successione al potere.39)
Entrambi questi aspetti saranno presenti nel comportamento che terrà il gruppo fino all'avvento del terzo Ministero Giolitti. Va notato come a Fortis verranno mosse critiche sui metodi trasformisti, sulla non omoge­neità dei suoi Ministeri e sulla politica non accentuatamente laicista, che non erano state fatte a Giolitti, il quale non solo aveva seguito la stessa strategia, ma ne era il principale ispiratore.40)
CAROCCI (a cura di), Dalle carte di Giovanni Gioititi. Quarant'anni di politica italiana. IL Dieci anni al potere 1901-1909, Milano, Feltrinelli, 1962, p. 322.
N> Lettera di Fasce a Giolitti del 15 ottobre 1903, pubblicata ivi, p. 317.
Un attestato di devozione del deputato siciliano giunge a Giolitti tramite una let­tera del commendator Salice, nell'ottobre 1903. Questi racconta di aver incontrato Fulci desolatissimo fino alle lacrime perché Ella non aveva risposto ad un suo telegramma direttole a Cavour quando egli era a Torino. Mi incaricò di informarla di questo suo vivissimo dolore e di pregarla di farlo cessare con un Suo rigo che lo assicuri che Ella gli confermi la Sua amicizia. Lettera di Salice a Giolitti, 2 ottobre 1903. ACS, Giolitti-Cavour, b. 6, fase. 14, s. rase 13.
3Q Sul legame tra GaUini, Moschini e i radicali, H. ULLRICH, La classe politica cit, t 1, pp. 155 e 164.
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**) Intendiamo i giornali diretti da esponenti del P.D.C, o ad esso vicini Tra i primi vi sono il Caffaro di Genova, L'Adriatico di Venezia, il Capitan Fracassa di Roma e la Sentinella delle Alpi di Cuneo, diretti rispettivamente da P. Guastavino, S. Tecchio, E. FaelU e T.. Galimberti. Tra i secondi figurano ha Provincia di Brescia e L'Unione sarda. L'una portavoce della deputazione storicamente più legata a Zanardelli, l'altra, di li a qualche mese, passerà sotto l'influenza di Francesco Cocco Ortu.
3) Il Partito Democratico Costitusjonale. Intervista con fon. Casciani, in La Provincia di Brescia, 13 dicembre 1904; Un anno dopo, in Sentinella dèlti Alpi, 26 dicembre 1904; e Un buon esempio, in Capitan Fracassa, 5 dicembre 1904.
39> Ibidem, Nello stesso senso, ma da posizione politicamente diversa, Gruppi e manovre parlamentari, in Corrieri della Sera, 5 dicembre 1904, dove, con un certo intuito, si prevede una spaccatura del gruppo, anche se essa avverrà contro Fortis e non, come afferma il quotidiano, contro Giolitti.
w) Pagine illuminanti sulla strategia gioii ttiana di assorbimento atomistico di uomini sia da Destra che da Sinistra, in ALBERTO AQUARONE, L'Italia gwlUtìana, Bologna, Il Mulino, 1988, pp. 261-271.