Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <414>
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414 Antonio Scornajenghi
Toni critici sono presenti anche nell'intervento del leader del gruppo Gallo.71) Questi rimpiange i tempi in cui le maggioranze rappresentavano la forma del partito e non viceversa, come, a suo parere, avverrebbe in quel momento.7?)
A questo punto è utile fare una breve digressione. Nel suo intervento Gallo ribadisce la sua convinzione circa la necessità di avere in Parlamento partiti nettamente distinti con programmi ben definiti, esposta qualche anno prima in un articolo sulla Nuova Antologia.13) Una posizione, invero, non sempre linearmente perseguita. Infatti, nel connubio Zanardelli-Rudinì del dicembre 1897, Gallo aveva assunto la carica di Ministro dell'Istruzione,74) e nel febbraio 1906 verranno avviate le trattative con Rudinì per un ingresso di Gallo medesimo e di altri zanardelliani nel primo Ministero Sonnino. Quanto non fosse facile avere governi e maggioranze omogenee, di Sinistra o di Destra, è rilevato, da posizioni diverse, da L,lAdriaticols) di Venezia e dal Corriere della Sera.16) Entrambi i giornali rilevano, giustamente, un dato comune: la difficoltà, per non dire l'impossibilità, di formare governi omo­genei di colore .
Tornando al dibattito parlamentare, in chiusura del suo intervento Gallo si dichiara pronto a votare un programma che raccolga e rappresenti la sintesi della democrazia liberale, che, però, in quel momento non c'è.77)
In difesa deWinterim si schierano, invece, il democostituzionale Seba­stiano Tecchio, che coglie maggiormente rispetto a Gallo e Ciuffelli il ruolo
71) La maggioranza... che non c'è, in Corriere della Sera, 21 marzo 1905. Su Gallo capo del gruppo Democratico Costituzionale , vedi anche Colloqui e dicerie, in La Lombardia cit
"W Ap, Camera dei deputati, Discussioni, Legislatura XXII, tornata del 23 marzo 1905, p. 1622.
7 I partiti e la vita politica, in Nuova Antologia, 16 ottobre 1901. L'artìcolo è citato in H. UlLRICH, Ragion di Staio e ragion di partito cit, p. 169.
74) Insieme a Zanardelli e a Gallo erano entrati allora nel Governo anche altri amici dello statista lombardo: Cocco Ortu all'Agricoltura, Bonardi, Vendramini e Mazziotti, rispettivamente sottosegretari all'Istruzione, ai Lavori Pubblici e alle Poste e Telegrafi Sulla vicenda MARIO BELAROINELU, Origini del connubio di Rudinì-Zanardelli, in Annuario dell'Isti-tufo storico per l'età moderna e contemporanea, voli. XXI-XX7J, 1969-70, Roma, 1973, pp. 260-262.
79 Dopo il voto, in L'Adriatico, 31 marzo 1905.
76> La maggioranza... che non c in Corriere della Sera cit
77) Ap, Camera dei deputati, Discussioni, Legislatura XXII, tornata del 23 marzo 1905, p. 1624.