Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
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1999
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II Partito Democratico Costituzionale Italiano 415
dì traghettatore di Tittoni,78) ed Alessandro Forris che, con il suo intervento, effettivamente si assicura il reincarico di formare il nuovo governo.79) Il politico romagnolo sottolinea, come già Tecchio, l'incarico provvisorio di TittonL Inoltre chiede a Gallo di specificare cosa intende per programma democratico, e confessa dì non comprendere il malcontento mostrato da taluni per il fatto che la Camera [...] sia stata chiamata a chiarire una situazione che da ogni parte si cercava di abbuiare e di rendere difficile. E spinto dall'Aula che gli chiede da che parte, Fortis risponde: Da tutti quelli che avevano la legittima aspirazione di andare al potere.80)
Si passa alle votazioni di due o.d.g.: l'uno di sfiducia a Tittoni, presentato da Brunialti e l'altro di fiducia, presentato dal giolittiano Marsengo Bastia.
Alla prima votazione prendono parte 444 deputati: votano sì 160; votano no 281. Tra i democostituzionali viene confermata la spaccatura: 23 deputati, tra cui Gallo, Cocco Corra, Talamo e Galimberti, votano in favore dell'o.d.g. Brunialti di sfiducia, mentre 30, tra cui Faelli, Guastavino, Tecchio e i bresciani, contro.
Sull'o.d.g. di fiducia Marsengo Bastia la maggioranza si conferma con 273 voti, mentre l'opposizione si dimezza a 88 deputati.81)
Si possono fare alcune annotazioni sull'atteggiamento delle deputazioni democostituzionali più numerose nella votazione del primo o.d.g., quello di Brunialti di sfiducia a TittonL Contro di esso, e quindi a favore del governo, si sono schierate l'intera deputazione lombarda presente, compresa la roccaforte dei bresciani, e quella ligure, eccetto il dissidente De Nobili. A favore, invece, dell'o.cLg. si può notare il voto compatto dei democostituzionali sardi, che hanno seguito Cocco Orni, ad eccezione di Pais Serra.
4. Continuità Fortis-Giolitti: formatone del Ministero, programma e politica ecclesiastica
H Ministero82) Fortis vede Giolitti svolgere la funzione di supervisore
TO /, tornata del 24 marzo 1905, p. 1655,
7?) Come nota il giolittiano Carlo Schanzer in una lettera a Giolitti del 25 marzo 1905. ACS, Giolitti-Cavour, fase 14, s. fase 46.
9 Ap, Camera dei deputati, Discussioni, Legislatura XXII, tornata del 24 marzo 1905, p. 1665.
0 ivi, pp. 1673-1674 e pp. 1675-1676.
B23 Su questo e sugli altri Ministeri che si susseguono, vedi il fondamentale lavoro di MARIO MlSSORI, Governi, alti carichi dillo Stato, alti magistrati e prefitti del Regno d'Italia Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, 1989, pp. 97-111, che cito qui una volta per tutte.