Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <425>
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II Partito Democratico Costituzionale Italiano 425
Il presidente del Consiglio chiede se sia possibile togliere da!To.d.g. le parole liberale e democratica e Gorio acconsente.145) La richiesta di Fortis ha l'obiettivo di non perdere l'appoggio della Destra con una connotazione troppo esplicita alla politica del Ministero.146)
Si vota sulla prima parte deU'o.d.g., che vede Ì sì prevalere con un buon, margine.147) Tra i democostituzionali 33 votano a favore e 16 contro. E cosi confermato il livello di fedeltà al Ministero da parte della deputa­zione ligure con un solo assente, De Nobili, e lombarda, con il compatto voto dei bresciani. Tra coloro che votano contro ci sono Talamo, Cocco Ortu, Gallo e Galimberti i quali di li a poco, nel gennaio 1906, guideranno in Parlamento la fronda liberale di Sinistra che contribuirà alla caduta del secondo Ministero Fortis. Sulla seconda parte dell'o.cLg. Gorio e passa alla discussione dell'articolo, il Governo viene sconfitto nettamente.148) I de­mocostituzionali favorevoli diminuiscono rispetto a coloro che avevano dato precedentemente la fiducia e scendono a 22. Da notare come anche in questo caso i liguri e i lombardi costituiscano le deputazioni più fe­deli: solo un ligure voterà contro e nessun lombardo. Tra coloro che votano contro, risultano 27 i deputati aderenti al gruppo.
Fortis prende atto della parziale sconfìtta e si dimette, ottenendo su­bito il reincarico.
7. Il P.D.C, nella formatone del secondo Ministero Fortis e nel dibattito parla­mentare sulla fiducia. Incarico a Sonnino
La natura14?) del Ministero, che il politico forlivese forma con l'aiuto
9 /, p. 6291.
,4Q A proposito della rinuncia di Gorio alle due parole nel suo o.d.g., il quotidiano sacchiano romano La Vita, vicino ai dissidenti del P.D.C., nell'articolo Serica democrazia del 18 dicembre, ritiene che ciò sia stato fatto per avere i voti di quella Destra che ricono­sceva loro capo, nel defunto Ministero, l'ori. Tittoni. I legami, sia programmatici che economici, tra La Vita ed alcuni dissidenti sono riferiti da E. MAN A, La professione di deputato est, p. 200.
ftf) Prendono parte 445 deputali di cui 253 sì, e 190 no, con due astenuti Ap, Camera dei deputati, Discussioni, Legislatura XXII, tornata del 17 dicembre 1905, pp. 6292-6293.
MS) Votano a favore 135 deputati, contro ben 293. Ivi, p. 6295. Si può ipotizzare che 0 repentino cambio di fronte di molti deputati, non solo appartenenti al P.D.C., che avevano votato la fiducia al governo e sono poi passati all'opposizione sul modus vivendi, sia dovuto a esigenze di collegio.
W9J Vediamo, infarti, in dettaglio conferme ed avvicendamenti nel nuovo Governo. Ri­spetto al primo, vengono mantenuti Finocchiaro Aprile alla Giustizia e i democostituzionali