Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <430>
immagine non disponibile

430 Antonio Scomajengbi
non molto dissimili da Giolitti e Fortis;172) reterogeneità del Ministero, in cui convivono posizioni decisamente divorziste (Sacchi, Pantano) accanto a quelle contrarie (Salandra,173) Carmine);174) infine, il rischio per Sonnino, in caso si awii verso una politica anticlericale, di rimanere con una base d'appoggio al Governo ancor più ristretta.175) Un avvertimento in tal senso giunge da una riunione di deputati meridionali a fine febbraio. La riunione ha per scopo sensibilizzare il Governo alla grave situazione economica del Mezzogiorno, ma alcuni deputati non hanno escluso di porsi in maniera ostile all'attuale Gabinetto, qualora esso inalberasse la bandiera anticleri­cale. Non a caso, Emanuele Gianturco, moderato filo-cattolico, è designato leader del movimento ed assicura di non voler confondersi con quei liberali radicali che sostengono il suffragio universale e una lotta politi­co-religiosa tipo Combes.176) Dietro quest'ultima decisa presa di posizio­ne, e nemmeno troppo velato, c'è il timore da parte dei deputati meridionali di perdere l'appoggio elettorale dei cattolici.177)
Giolitti nella formazione del suo terzo Ministero affiderà proprio a Gianturco un Dicastero, i Lavori Pubblici. E ciò come segnale indiretto, ma chiaro, che con lo statista piemontese una politica anticlericale non si farà,
7.2. fallimento delle trattative tra di budini e alcuni democostituionali per entrare nel Ministero Sonnino
I democostituzionali dissidenti hanno contribuito, in una certa mi­sura, alla caduta del Governo Fortis e all'avvento di Sonnino. La stampa ritiene d'obbligo l'entrata nel Ministero Sonnino di alcuni di essi Gli in­contri tra Sonnino ed alcuni zanardelliani si susseguono per diversi giorni, ma non portano a nessun accordo. Difficile stabilire il motivo. Rudinì, che ha condotto le trattative con i democostituzionali, addossa le responsabilità
l79 Ap, Camera dei deputati, Discussioni'; Legislatura XXII, tornata del 31 gennaio 1906, p. 6383.
173) Sull'impegno antidivorzista di Salandra, vedi MARIA MARCELLA RIZZO, Politica e amministratone in Antonio Salandra (1875-1914), Catarina, Congedo, 1989, pp. 233-236.
,7<) Da posizioni diverse, ma in questo caso convergenti, Il nuovo Ministero, in La Tri­buna, 8-9 febbraio 1906, e // Ministero Sonnino e l'anticlericalismo, in Corriere delia Sera, 19 febbraio 1906.
,7S) II Ministero è già indebolito dalla defezione di quasi tutta la Sinistra.
76) Uffa riunione di deputati, in La Tribuna, 27 febbraio 1906. Non infondatamente L'Adriatico, nel riferimento alla politica di Combes, ha visto un avviso a Sacchi, Riunione di deputati napoletani, 27 febbraio 1906.
I77) Una riunione di deputati, in La Tribuna cit.