Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <432>
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432 Antonio Scornajenght
ministeriale.183) Il politico siciliano coglierebbe, nell'elezione per la Presi­denza della Camera, l'occasione di unire la Sinistra.184) Giolitti, a nostro parere, non punta all'unità della Sinistra, sia perché è contro la sua strategia di lento e molecolare assorbimento degli uomini dai vari gruppi parla­mentari, sia perché gli impedirebbe quell'avvicinamento ai cattolici diventato oramai, soprattutto in occasione delle elezioni, necessario puntello per il mantenimento del potere. Inoltre non si fida dello zanardelliano: la possibi­lità di avere alla Presidenza della Camera Gallo in forte competizione con i suoi progetti, il quale, tra l'altro, ha appena votato contro il secondo governo Fortis, non è vista di buon occhio dallo statista piemontese185) che, come abbiamo osservato, si è servito della Presidenza della Camera come di uno strumento importante per il mantenimento della maggioranza durante l'assenza. Giolitti teme che l'elezione possa favorire un'alleanza Gallo-Sonnino-Rudinl186) e la evita accordandosi con Sonnino su Bikncheri, al fine di escludere il leader dei democostituzionali.187)
E per questi motivi che la candidatura del politico siciliano incontra diversi avversari e critici anche tra i deputati e i senatori amici dello statista,
,83) In una lettera di Gallo a Marcora del 1 marzo 1906, il politico siciliano fa sapere di essere candidato... ma di opposizione. La lettera è citata in P. L. BAI.T.INI, La Destra mancata cit, p. 157. 11 concetto è già presente in una lettera del 25 febbraio 1906 di Romus-si a Marcora, dove gli riporta un colloquio telefonico tra Norsa, giornalista de II Seco lo t e Gallo, che si dichiara disposto a far scrivere che non sarà mai ministeriale con Sonnino. MRM, cartella 17, plico 51, Corrispondenza politica e privata diretta a G. Marcora, fase Romussi Carlo.
184) Lettera di Gallo a Marcora del 1 marzo 1906, cit II proposito di Gallo non con­vince, poiché tra i suoi maggiori sostenitori figura Rudinì. La notizia è fornita da Giolitti in una lettera a Marcora del 26 febbraio 1906, citata in P. L. BAI.T.INI, La Destra mancata cit, p- 157.
I8 Cosi lo statista piemontese spiega a Marcora, in una lettera confidenziale del 24 febbraio 1906, l'impossibilità di condividere la candidatura Gallo: Se noi portassimo un nome, e soprattutto, se portassimo un nome di deputato che al 1 febbraio votò con Sonnino, il Ministero non farebbe altro che accettarlo subito, e l'opposizione farebbe la più ridicola delle figure. MRM, cartella 12, plico 37, Corrispondenza politica e privata diretta a G. Marcora, fase Giovanni Giolitti.
I89 Lettera di Giolitti a Marcora del 1 marzo 1906, riassunta in questo senso, da P, L. BALUNI, La Destra mancata cit, p. 157. Qualche giorno prima lo statista piemontese raccon­tava a Marcora di aver saputo da Rava, che Wollemborg e i suoi, se noi non consentivamo a portare Gallo [...] lo avrebbero fatto portare dal Ministero [Sonnino] . Lettera del 26 febbraio 1906. MRM, cartella 12, plico 37, Corrispondenza politica e privata diretta a G. Marcora, fase Giovanni Giolitti, parzialmente citata in P. 1,. BALUNI, La Destra mancata cit, p.157
,87> Lettera di Giovanclli a Giolitti del 4 marzo 1906. ACS, Giotitti-Roma, b. 27, fase 81.