Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <433>
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Il Partito Democratico Costituzionale Italiano 433
che tentano di ostacolarla. Fra gli avversari alla Camera ci sono, naturai* mente, alcuni sostenitori di Giolitti: il democostituzionale Sebastiano Tec-chio,188) il giolittiano Marsengo Bastia18?) e Marcora.190)
Fra i critici alla candidatura del politico siciliano ci sono Francesco Cocco Ortu, che con Gallo ha guidato la fronda del P.D.C. dall'avvento di Fortis, e il democostituzionale ministeriale bresciano Gorio.
La posizione di Cocco Ortu è riferita in una lettera a Giolitti di fine febbraio. Essa è di sostegno alla candidatura ministeriale, ancora non meglio specificata; è una critica indiretta alla candidatura Gallo e alla proposta giolittiana di scheda bianca. Oltre a ciò essa è anche testimonianza del pentimento per la recente divisione incorsa all'interno della Sinistra, che ha visto come protagonista diretto anche il politico cagliaritano.191)
Gorio, dal canto suo, lancia pesanti accuse ai dissidenti . Il deputato di Verolanuova si dichiara scettico sulla riuscita dei vari tentativi di media­zione, perché oramai conosc[e] troppo bene i [suol] buoni ex-amici che circondano Gallo , per potersi illudere che essi vogliano] cessare da quegli intrighi nei quali sono famosi.192)
Fra i senatori contrari al politico siciliano c'è il direttore de La Tri-buna> Luigi Roux, che nei primi giorni di marzo dà a Giolitti la notizia sperata: Gallo è contentissimo. Ritira la sua candidatura e vota Biancheri.193)
t83) Ho fatto il possibile [...] per distogliere quei quattro matti pseudo-zanardelliani dall'idea di portare il Gallo. Lettera di S. Teccbio a Giolitti del 4 marzo 1906. G. CAROCCI, Dalte carte di G. Giolitti ài., p. 414.
,89) In proposito vedi l'eloquente lettera di Marsengo Bastia a Giolitti, ita, p. 409.
190) Vedi la sua lettera a Giolitti del 2 marzo, ivi, pp. 411-412.
**i) Le varie correnti che dividono gli amici rispetto alla nomina del presidente non sono confortanti Faccio astrazione dal nome, che dovrebbe essere quello prescelto dalla maggioranza. Penso invece all'impressione sfavorevole che produrrebbe la notizia, difficile a nascondere, della impossibilità d'intendersi intorno ad esso, e peggio, della persìstente mancanza di disciplina. Quale affidamento d'opera efficace darebbe al Paese un partito che nel giorno stesso in cui si afferma emendato dall'errore delle intestine discordie che lo fiaccarono e ne indebolirono l'azione, nell'ora in cui dovrebbe dare garanzie di essersi fortemente ricostituito, non riuscisse a trovarsi concorde che per la manifestazione negativa della scheda bianca? . Lettera di F. Cocco Ortu a Giolitti del 27 febbraio 1906. ACS, Gioitoti-Roma, b. 27, fase 81.
1*9 Lettera di Godo a Marcora del 2 marzo 1906. MRM, cartella 12à plico 38, Corri­spondenza politica e privata diretta a G. Marcora, fase. Gorio Carlo. II bresciano aggiunge che, per quanto sfiduciato, farà del suo meglio per sventare tali intrighi.
** Lettera di Luigi Roux a Giolitti del 3 marzo 1906. G- CAROCCI, Dalle carte di G. GioUm cit, p, 414.