Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1921>   pagina <542>
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o4fl Giovanni Sforna
du jour de l'Assemblée National du 31 mare, qui porte qua si polii- mieux garantir l'intégrité da territoire Plémonfcaise et * sauvegarder I honneur de la Franco, le pouvoir exécatif crofi < devoir prèter à ses négociatious l'appai d'une occnpafcion partiello et temporaire on Italie, il trouvera dans VAssemblée Nationale le plns entier ooncours .
H nous importo beaucoup de connaitre si le Ministère Fran­cois en obtenant eet ordre dn jour a la pensée d'occuper quel-quespoints do notre territoire; vous devez, M.r le Ministre, faire tous vos efforts pour vous opposer à cette-,o.apation et nous informer de suite de ce que vous en pensez.
DE I/ÀUNAY.
6. Al Presidente del Consiglio de} Ministri, a Torino.
Parigi, 6 aprile 1849. ULnio Sig. Presidente,
H Sig. Drouyn mi ripetè quest'oggi la formale domanda se nel caso che le condizioni di pace o di armistizio proposte dal­l'Austria e ricevute dal Piemonte compromettessero la sua in­dipendenza, il nostro Governo permetterebbe al Francese di oc­cupare provvisoriamente qualche parte di Savoia o della contea di Nizza, dandoci tutte le guarantigie desiderabili per rimuovere ogni sospetto, ed eleggendo tali truppe che non potessero per via di propaganda nuocere alle nostre istituzioni. Prego la S. T. di darmi una risposta precisa su questo proposito.
Replicai nello stesso colloquio al Sig. Ministero il disegno già toccato di un intervento simultaneo di Piemonte e di Na­poli nell'Italia centrale. Napoli prenderebbe per sé il carico di pacificar Boma,; e noi la Toscana. La Francia e l'Inghilterra s'interporrebbero presso l'Austria affine d'impedire che ci attra­versasse il disegno, o lo considerasse come ostile a suo riguardo. I vantaggi di questo doppio intervento sarebbero molti e grandi: unione con Napoli, estinzione del partito demagogico, ristabili­mento delle nostre fortune e del nostro credito, e quindi miglio­ramento delle nostre condizioni rispetto alla pace coli'Austria.