Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
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1999
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460 Libri e periodici
terra dei padri. Come, per il credente, c'è un tempo fissato da Dio ( [...] c'è un tempo per la guerra e un tempo per la pace [...], recita l'Ecclesiaste), così, ai giorni dell'immane tragedia della guerra seguiranno quelli della rinata concordia, e solo allora, concelebrando la funzione religiosa per il Natale 1918, in una fredda e piovosa Udine, il pastore La Scala, con la medesima allegrezza manifestata dal salmista per il ritomo dei reduci di Sion, potrà esprimere finalmente parole di fede e speranza, gioia e ringraziamento per la ritrovata pace.
ALESSANDRO MANONI-BAIÌBIERI
L 'amministratone comunale di Roma. Legislazione, fonti archivistiche e documentarie, storiografia, a cura di MARCO DE NICOLÒ (Temi e discussioni); Bologna, Società Editrice II Mulino, 1996, in 8, pp. 480. L. 70.000.
H volume, che reca la data editoriale del 1996 e che in effetti è stato finito di stampare nell'ottobre 1997, è stato promosso dalla seconda cattedra di Storia del diritto italiano della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma La Sapienza e dall'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui si è aggiunto il patrocinio del Comune di Roma.
Due saggi sull'amministrazione pontificia dall'inizio del XEX secolo all'avvento di Pio LX e nell'ultima fase del potere temporale sono di opportuno preludio all'analisi della legislazione statale sugli enti locali in periodo monarchico e repubblicano e di quella speciale dettata per Roma.
La seconda parte presenta in ovvia ma essenziale sintesi la estesissima documentazione archivistica suU'amministrazione civica, conservata in primo luogo presso l'Archivio storico capitolino e, in misura meno vasta, presso l'Archivio Segreto Vaticano.
La terza parte è dedicata alla rivisitazione delle testimonianze di quei contemporanei (giornalisti, funzionari e politici), che hanno vissuto, hanno lavorato e hanno operato nella Roma di fine Ottocento, nella Roma umbertina, giolittiana e del blocco, nella Roma del regime fascista e di quello democratico.
Un bilancio storiografico, attento e denso di equilibrati giudizi, sull'amministrazione di Roma, conclude il volume, nel suo insieme ben riuscito e quanto mai utile per i tanti approfondimenti da fare su Roma e sulla sua organizzazione civica.
Obiettivamente, però, non può essere taciuto Terrore, in cui si è incorsi, indicando nel testo e nella nota (p. 201), come senatore Pietro Lacava, in realtà ininterrottamente deputato dalla X legislatura (1867) alla XXIII (1909) e scomparso nel 1912.
L'indice dei nomi, poi, in diversi casi non proibitivi incompleto, non sempre è preciso: l'Aventi, citato a p. 28 per l'opera Dizionario generale delle disposizioni legislative sui comuni dello Stato pontificio, Cesena, 1856, è omesso, Massimo Petrocchi, autore dei volumi indicati a p. 18, è scambiato con Carlo Petrocchi, il cui lavoro è utilizzato a p. 309, Maria Luisa San Martini Barrovecchio diviene Martini Barrovecchio.
VINCENZO G. PACIFICI