Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <1999>   pagina <461>
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Libri e periodici 461
Guida agli archivi della Fondanone Istituto Gramsci di Roma, a cura dì LINDA GÌ UVA (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato), Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali Ufficio centrale per i beni archivistici, 1994, in 8, pp. XXXVH-289. S.p.
Frutto di un lavoro meditato e coordinato da parte della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, il volume, fornito di un utile indice dei nomi e dei luoghi, pre­senta la documentazione, conservata presso l'istituto scientifico, distinta tra fondi di organizzazioni, archivi di persone e raccolte. Gli stessi promotori della pubblicazione hanno voluto nchiamare l'attenzione sul processo che ha portato all'elaborazione di una guida agli archivi da parte dell'istituzione sorta nel 1950, individuando in esso una sorta di testimonianza sull'evoluzione della politica culturale della dirigenza co­munista italiana; viene ricordata, in tal senso, anche la convenzione stipulata col Pds perché si avviasse il deposito presso la Fondazione Istituto Gramsci di Roma della documentazione archivistica del Pei fino alla data del suo scioglimento nel febbraio 1991. L'acquisizione di tale documentazione si presenta come l'atto conclusivo di un cammino avviato con le iniziative per ottenere da Mosca negli anni Sessanta la prima documentazione archivistica sul Pei ritenuta oggi, sulla base alla riflessione archivisti­ca dei soggetti produttori condotta dai curatori, costituita dal fondo del Pcd'I. come parte dell'archivio della Terza intemazionale (1921-1943); documentazione cui si è affiancata successivamente quella proveniente da due fondi, dotati di una loro auto­nomia e specificità, e dalla costituzione del superfondo del Partito comunista ita­liano dopo il 1943.
La pubblicazione, compilata sul modello della Guida generale degli Archivi di Staio italiani, comprende inoltre una ulteriore guida (a cura di P. Gabrielli e V. Vi­tale) relativa alla documentazione raccolta negli archivi di organizzazioni e di persone conservata presso gli Istituti Gramsci sorti in altri centri del territorio nazionale. Gli Istituti Piemontese e Siciliano si segnalano per la ricchezza del materiale archivistico raccolto, come quello della Camera del Lavoro di Torino, e per l'ampiezza cronolo­gica delle carte conservate, relativa a personaggi che avviarono la loro formazione politica già nei primi decenni del Novecento e che ricoprono cariche significative nel Partito comunista italiano nel secondo dopoguerra, sul piano locale e nazionale.
ANDREA CIAMPANI