Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1921
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(HovMtui Sforni
quelles ils offraìent de se soumettre. Le Ministero a refoaé, comme de raison, de pacfciser avec dea robe!le, mais le Boi ne voulant pas inangurer son rogne par dea m esarca eie riguear a manifestò J'intention d'user d'indulgence et d'accmtier une amnistie dont seroiénfc cependanfc exceptés douze des faetieux qui ont eu la parli la plus coupable dans rinsuiTection. Si à l'écbé-ance de la Ifieve ils ont refusé de se sonmettee, le general La Marmora poussera les opérations d'attaque avec la plus grande vigueur. Il s'èra puissamment seconde par lo corps de troupes commandé par son frèse qui a investi les abords de la ville du cote de la porte de Levant, où il s'est dejà emparé de quelques positions imporfcantes et tout fait espèrer que la ville sera bientot intierenient rédoite.
Agréez, M.r le Ministre, les nouvelles assurances, etfe
DB JJAUNAT.
11. ÀI ÌP.eBMmM del GonsìgMo, a formo.
Uf Parigi, 11 aprite >4 IU.mo Sig. Presidente,
Ebbi quest'oggi un colloquio col Duca di Broglie; la Cjafliau-torità è molta su chi governa oggi la JPraneia. Egli convenne meco appiano sulla opportunità dell'intervento toscano, e sulla necessita di temporeggiare le conciusioni col l'Austria; potendo j nuovi casi di' Ungheria, il merito che da noi si acquisterebbe pacificando Ja .Toscana, e la mutazione ijlélla politica Mancese esserci favorevoh*. Imperocché il signor Duca crede che la debolezza del presente Ministero sia causata dall'Assemblea che non lo seconda? spera che l'Assemblea nuova (che si riunirà verso il mezzo di maggio) sia per essere; lassai miglior; e non ÉSMi Che i Ministri Situati quando siano sostenuti e avvalorata dal potere rappresentativo non siano per abbracciare assai piò. caldamente la causa Italia.
Il signor conte Borromeo mi disse di aver rassegnata la sua carica di p segretario di questa Legazione. Nel caso .ohe Ella sia risoluta di accettarla, La pregherei di un favere; cioS di con-