Rassegna storica del Risorgimento

Regno delle Due Sicilie. Storia politica
anno <1999>   pagina <517>
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Ferdinando II re delle Due Sicilie: la gestione del potere 517
DOCUMENTO N, 2
Istruzioni, e regolamenti, che Voi D. Giuseppe Caprioli Nostro Segretario Particolare
dovrete osservare per l'andamento del servigio della Nostra Real Segreteria Particolare
durante la Nostra assenna da' Nostri Reali Domini.
1 Continuerete a ricevere dal Nostro Ministero, e Real Segreteria di Stato degli Affari Esteri tutta la corrispondenza che vi perviene da' Nostri Regi Impiegati nell'Estero nello stesso modo, in cui si spedisce a Noi nella Nostra permanenza in Regno: ne farete i soliti estratti da conservarsi nella Nostra Segreteria Particolare; e nel solo caso che la detta corrispondenza contenga notizie, o affati interessanti, che meritano di essere portati subito alla Nostra Sovrana conoscenza, ce ne informerete col primo Corriere, che ci verrà spedito, rimettendoci secondo la vostra prudenza, o un estratto, o una copia di quello, o quelli Dispacci, che li contengono.
2 Avendo Noi già muniti della Nostra Reale Firma i Santi pel Nostro Reale Esercito1) fino alla seconda quindicina di luglio corrente anno inclusiva, nel caso che per tal'epoca non saremo ritornati nei Nostri Reali Domini, voi continuerete a spedire in ogni quindici giorni i Santi al Nostro Ministro Segretario di Stato di Guerra, e Marina, ed al Capitano delle nostre Reali Guardie del Corpo munendo i corrispondenti fogli della Nostra Firma colla Nostra Reale Stampiglia, che presso di voi si conserva.
3 Aprirete tutte le lettere, e plichi che perverranno al Nostro Supremo indi­rizzo sia dall'interno del Nostro Regno, sia dall'Estero, meno quelle di Principi, e Principesse della Nostra Reale Famiglia, che dimorano tanto in Napoli, che all'Estero. Spedirete queste ultime a Noi, e per le altre secondo la qualità delle persone, che le dirigeranno, e la natura del loro oggetto, rimetterete a Noi per la Nostra Firma i progetti di risposta, o le manderete ai Nostri Ministri Segretari di Stato per rispondervi giusta il sistema che abbiamo costantemente osservato, e del quale Voi siete perfettamente informato.
4 Pervenendo nella Nostra Segreteria Particolare delle suppliche di condan­nati a morte, secondoche i disgraziati saranno sudditi dei Nostri Reali Domini di qua, e di là del Faro, le spedirete subito, e separatamente o al Nostro Ministro Segretario di Stato di Grazia e Giustizia, o al Ministro Segretario di Stato per gli Affari di Sicilia, affinché le prendano in considerazione in conformità delle Istru­zioni da Noi sanzionate con questa stessa data per l'andamento del Governo durante la Nostra assenza.
"* A.S.N., A.B., busta 1092, ') Santo è la parola d'ordine.