Rassegna storica del Risorgimento
Regno delle Due Sicilie. Storia politica
anno
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1999
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pagina
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518
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518 Alfonso Scirocco
5 Darete il solito corso a tutte le suppliche, che nella Nostra assenza Ci potranno essere dirette sia per via della Posta, sia mettendosi nei cassettini, che a tale oggetto tenghiamo affissi nei Portoni del Nostro Real Palazzo di Napoli. Se fra' tali suppliche rinverrete di quelle, le quali secondo il vostro giudizio, e prudenza contengono reclami giusti, e che meriterebbero un Nostro Sovrano provvedimento, vi ordiniamo di rimetterle a quello dei Nostri Ministri Segretari di Stato, cui possano riguardare, per fame rapporto, o particolarmente secondo che crederete l'affare di maggiore, o minore importanza, o giustizia.
6 Colla Nostra Reale Stampiglia che presso di voi si conserva, munirete della Nostra Firma tutti i Decreti, che vi verranno spediti da' Nostri Ministri Segretari di Stato, ed anche i notamenti di pagamento sopra le Nostre Reali Tesorerie Generali, e tutte le altre carte che per loro natura richiederebbero la Nostra Sovrana Firma autografa. Ben vero vi comandiamo sotto la più stretta vostra risponsabilità verso di Noi di negarvi ad apporre la firma colla Nostra Reale Stampiglia a qualunque Decreto, o altra Carta qualsiasi, che derogasse in minima parte ai Regolamenti in vigore, o che fosse in contraddizione de* medesimi, o delle cennate Nostre Istruzioni per l'andamento del Governo durante la Nostra assenza, delle quali Istruzioni nella vostra qualità di Segretario del Nostro Consiglio Ordinario di Stato riceverete copia autentica.
7 Nel caso, Dio non voglia, che nella Nostra assenza venga a mancare ai vivi un Consigliere Ministro di Stato, un Ministro Segretario di Stato, o altro de' primari Funzionari dello Stato dimoranti nella Nostra Capitale, che conserva presso di sé carte di corrispondenza con Noi, e co' Nostri Augusti Maggiori, o con Individui della Nostra Reale Famiglia, o altre carte riguardanti oggetti interessanti il Nostro Real Servizio, vi ordiniamo di assicurarle tutte colla maggiore diligenza, ed esattezza. Appena dunque che si verificasse il predetto caso, ordinerete a quello tra gli uffiziali della Nostra Real Segreteria Particolare, che crederete più idoneo alla circostanza, di portarsi nella casa di abitazione del defunto, e lo incaricherete di riunire tutte le carte che vi si potranno rinvenire, di chiuderle in una, o più casse senza permettere a chicchessia di osservarle, e di farle trasportar nella Nostra Real Segreteria Particolare. Ivi farete segregare quelle di famiglia del defunto da quelle di Nostro Real Servizio. Restituirete le prime a chi di dritto, e classificherete le altre secondo le materie cui riguardano. Terminata questa operazione spedirete le carte, che hanno relazione ad affari attualmente in corso, ai Nostri Ministeri, e Reali Segreterie di Stato cui gli affari riguardano, e riterrete tutte le altre nella Nostra Reale Segreteria Particolare per prendere i Nostri Sovrani ordini al Nostro ritomo.
Napoli 11 Maggio 1836
Ferdinando 3
3 La firma e autograta.