Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <527>
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Contributo per una biografia di Sigismondo Trecchi (1780-1850) 527
glesi presenti in alcuni gruppi sociali, sentimenti di cui Trecchi era forse uno degli esponenti più consapevoli, MacFarlane scrisse a Lord Bentinck una lettera di appassionata difesa dei desideri italiani: You know me to possess sentiments which are more favourable to absolute power than to perfect Independence era il significativo esordio, e proseguiva You may therefore safely take my opinion in this case. French principles are detested in Milan. They are Italians. They assisted the French to secure the future Glory of their Country. They consider England as their Guardian Angel. They look to Austria with dread and dismay P)
Sull'atteggiamento tenuto dai generali inglesi MacFarlane e Wilson du­rante il loro soggiorno milanese e sulla consistenza effettiva di un cosid­detto partito inglese molto è già stato scritto:24) ai primi di maggio Pevidenza dei fatti faceva scrivere a Federico Confalonieri, in missione a Parigi insieme a Federico Ciani, La preponderanza della casa d'Austria in Italia sarà massima,25) e il giorno 9 MacFarlane comunicava frettolosa­mente a Lord Casdereagh che ormai l'esercito austriaco era in pieno pos­sesso del Regno d'Italia.
Dopo il ritorno degli austriaci in Lombardia Trecchi, forte delle ampie disponibilità finanziarie che gli derivavano dal patrimonio di famiglia, si sottrasse al clima instaurato a Milano intensificando i propri viaggi
Mond. sflu MacFarlane giunsero negli stessi giorni petizioni e richieste di protezione da svariati mittenti, come la popolazione della provincia bergamasca, preoccupata per il futuro dei traffici e del commercio della propria zona, o la Guardia Civica di Milano la quale, secondo il testo steso da Ugo Foscolo, allora capitano dell'Esercito, formulava espliciti voti per l'Indipendenza, per la possibile integrità, e per la Monarchia costituzionale del Regno d'Italia. Vd. anche G. GALLAVARESI, op. cit.s pp, 347-150 e RJ, RATH, op. cit, pp. 162-163.
*9 La lettera, datata 29 aprile 1814, è in Public Record Office, 043/6, Italian States. Una traduzione italiana è pubblicata in Appendice a R LEMMI, op. cit., pp. 418-419.
*9 Vd. IL). RATH, op. ci/., cap. X. Cristina di Bclgioioso, nei suoi Studii intorno alia storia della Lombardia, sostenne l'inesistenza di un partito inglese, ridimensionando cosi il significato della missione eli Trecchi (cfr. p. 39). Le iniziative citate sembrano però smentire questa test
lettera alla moglie del 3 maggio 1814, in Carteggio del Conte Federico Confalonieri, a cura di GIUSEPPE GALLAVARES, 3 voli., Milano, 1910-1913. voi. 1, p. 100. Significativa­mente, Confalonieri chiedeva alla moglie di far vedere la sua lettera ai più inumi amici; non dimenticare Fagnani, Porro, e 'l'rièthii se sono a Milano (Confalonieri usa sempre la grafia del cognome dell'amico con una sola e).