Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <543>
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Contributo per una biografìa di Sigismondo Trecchi (1780-1850) 543
Guardia civica. La Commissione sostenne che le sue reticenze erano inammissibili, ma Trecchi tornò sulla sua linea: Assolutamente debbo ripetere che Confalonieri si è sul mio conto ingannato .
Un altro punto sul quale gli inquirenti ritenevano Trecchi più infor­mato di quanto non volesse dare a vedere erano i rapporti tra i rifugiati in Svizzera, in particolare a Ginevra, ed i liberali milanesi.80) Anche le sue amicizie inglesi furono nuovamente indagate: quella con un certo Braun (in realtà, Yeats Brown), che gli inquirenti bollarono come un notorio radicale, e conoscente del duca di Sussex, che Trecchi disse di avere conosciuto a Milano nell'estate del 1821 dietro presentazione scritta di Foscolo,81) e quella con la famiglia della contessa Oxford, la cui secondoge­nita82) era in corrispondenza con il conte di Marsan e il conte Santarosa. Quanto alle sue frequentazioni a Parigi, Trecchi si dichiarò amico del duca di Broglio, del barone De Staél, della contessa di Saint Haller, ma tutti questi miei rapporti non furono mai che di amicizia e di civiltà sociale.83) A sostegno della dirittura della sua condotta, Treccili elencò poi alcune amicizie al di sopra di ogni sospetto, soprattutto nell'ambiente diplomatico: il conte Paolo Esterhàzy, ambasciatore austriaco a Londra, il conte di Neumann, suo segretario d'ambasciata, il cavalier Brunetti, incaricato d'affari in Spagna84) ed altri.
Tutto ciò servi a ben poco: gli inquirenti gli lessero le deposizioni di Confalonieri, il quale sosteneva di avergli parlato a casa sua dei progetti politici Ma Confalonieri, fu ancora la tesi difensiva di Trecchi, era tradito dalla memoria.
Il 3 gennaio 1823 Trecchi chiese un confronto diretto con Confalo­nieri come mezzo per la propria difesa: il confronto, tuttavia, non ebbe
Secando fonti della polizia, i rifugiati italiani a Ginevra avevano accusato i liberali milanesi di inazione e la sorella di Treccili avrebbe dovuto raccogliere informazioni al riguardo durante i suoi passaggi per la città svizzera. Interrogata in proposito durante l'esame del 14 novembre 1822, Fulvia Nava negò di essere a conoscenza dell'accusa a Confalonieri: quanto mi si fa conoscere è per me un mistero (ASMi, Processi Pòli Uà h. 46).
*n La lettera con cui Foscolo presentava l'amico mio carissimo Yeats Brown a Trecchi era del 2 maggio 1821.
82) A Jenny Oxford Pccchio aveva dedicato l'opuscolo politico Sei Mesi in 1 spagna nel J82f, pubblicato a Madrid nel 1821, e le Lettere dal Portogallo.
3) ASMi, Processi Politici, b. 88, Costituti del Bnc Trecchi, 31 dicembre 1822. Il co­stituto e edito in Costituti Confalonieri ctt, voi. Ili, p. 331.
84) Lazzaro Brunetti, già incaricato d'affari a Napoli durante il Regno italico.