Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno
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1999
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Arianna Arisi Rota
luogo.85) Il 17 febbraio fu la volta di un ennesimo interrogatorio, nel corso del quale gli fu chiesto conto della dichiarazione di Confalonieri, che aveva indicato Trecchi come molto bene informato e della aggregazione di Ugoni per parte di Pecchio, e della dilatazione che aveva avuto la Società [dei Federati] nel territorio Bresciano w.86)
Il 20 febbraio ebbe luogo l'ultimo interrogatorio: dopo avere definito ancora una volta false le accuse di Confalonieri, Trecchi concentrò la propria difesa sul tema del contratto con Pecchio, sostenendo che non aveva in sé nulla di criminoso, non avendo egli inteso danneggiare i diritti del fisco e del Governo. Concluse dichiarandosi fiducioso nella giustizia della Commissione inquirente.
I tre commissari Antonio Salvotti, Franco Pizzini e Giobatta Zan-donati alla fine del verbale d'interrogatorio stilarono un giudizio sull'imputato che merita di essere citato integralmente, in quanto chiarisce le motivazioni d'ordine psicologico e caratteriale che avrebbero indotto gE inquirenti ad allentare la morsa intorno alla sua persona: Questo individuo , si legge, fornito di modi urbanissimi non ismentì mai in tutto il corso della sua inquisizione la sua gentilezza sociale. Dotato di molto buon senso, e di qualche cognizione letteraria, appalesava un carattere volubile e leggiero. Pareva non sentire il peso della sua situazione né che temesse l'esito del suo processo. E quasi non si curasse delle contestazioni che gli si facevano, mostrava di essere persuaso che i suoi Giudici noi potessero ritenere atto ad occuparsi di politiche macchinazioni. Ed infatto qualunque esser possano le sue opinioni politiche gli manca sicuramente quella vigoria di mente e di sentimento che il potesse rendere un membro attivo di una cospirazione. La sua salute appare buona.87)
Del tutto simile è il tenore di una relazione riassuntiva del solo Salvotti,88) nella quale Trecchi viene descritto come un individuo di notoria leggerezza, più adatto alla vita mondana che all'elaborazione di vasti progetti politici. Tuttavia, Salvotti non esitava a definirlo appassionato patriota italiano in relazione alla sua missione del 1814; inoltre, le amicizie negli
*5J Fu dunque Trecchi, e non Confalonieri, a chiedere il confrontò. Cfr. anche Costituti Confalonieri cit, voi IV, p. 200.
*>) ASMÌ, Processi Politici, b. 88, 17 febbraio 1823, inedito.
87) Jw", 20 febbraio 1823, inedito.
**) ]<a relazione e in ASMi, Processi Politici, b. 51, n. 8.