Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <550>
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.'1 na ti n a Arisi Rota
che, al pregare che fa con gran cuore per il tuo àstabilimento, unisce sempre una viva e ansiosa preghiera per ciò che riguarda il suo Sigismondo [...]. La trista e così irragionevole certezza che tutto finisca con questa vita, non ha mai potuto stabilirsi in una mente e in un cctore come il tuo [...].1W>
A quella lettera Trecchi volle rispondere da Milano con quella che fu forse una delle ultime, se non rultima sua missiva, datata 10 agosto: il mio scetticismo si è dissipato;.10?)
ARIANNA ARISI ROTA
toe) La lettera è pubblicata in CESARE CANTÙ, Ugo Foscolo. Paralipomeni, in Archivio Storico Lombardo, marzo 1876, nota 14, pp. 92-93.
i<) Nell'aprile del 1851 una tale signora Leonilde MarciUy di Parigi fece collocare una lapide sulla tomba nel cimitero di Porta Comasina, con la seguente iscrizione: ... Per rettitudine di cuore / Per colto e perspicace ingegno / Fu carissimo agli amici gradito a tutti / Famigliare con molti dei principali politici d'Europa / Giudicava colla prudenza pratica/ IJC vicende de' suoi tempi / Erudito nelle classiche e nelle morali discipline / Aveva fede nel progresso dell'Umanità (ASCMi, Famiglie, b. 1501, fase. Trecchi). Per la sua natura ibrida, che fa leva sull'amabilità della persona, sulle sue frequentazioni, ma pure sulla sua erudizione ed il moderatismo politico fiducioso nell'avvenire, l'iscrizione potrebbe essere opera dello stesso Sigismondo, di cui in effetti rispecchia il carattere. La sorella era morta il 28 marzo 1842. Con Sigismondo si estinse il ramo cadetto della famiglia,