Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Napoli. Storia della filosofia. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <555>
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Francesco Trincherà nella cultura napoletana del suo tempo 555
forte ingegno di Domenico Mauro per 'Le allegorie e bellone della Divina Commedia.11)
L'anno 1841 si segnala dunque come assolutamente decisivo nella pa­rabola biografica e culturale del Nostro, in primo luogo con la versione del Corso di dritto naturale o di filosofia del dritto secondo lo stato attuale di questa scienza in Alemagna di Heinrich Ahrens, preceduta da lettere di Mancini in polemica con Mamiani, i quattro testi della cui complessiva discussione vengono ristampati in una seconda edizione napoletana, sempre del 1841, mentre Tanno successivo è presentata come prima versione italiana quella che appare a Capolago per la Tipografia e Libreria Elvetica, che stampa anche, ancora nel 1842, il Corso di storia della filosofia morale al decimottavo secolo professato alla facoltà di lettere nel 1819 e 1820 introdurne pubblicata dal signor Vacherai prima versione italiana per Francesco Trincherà da Victor Cousin, di cui contemporaneamente il Nostro stampa a Napoli la versione delle Legioni sulla filosofia di Kant.
Ai nostri fini attuali, più dell'adesione di massima all'eclettismo cousi-niano e manciniano, che procura di non rompere del tutto i ponti con la tradizione di Galluppi e di Mamiani, interessa porre l'attenzione suU'Ahrens, la cui requisitoria anti hegeliana, datata Bruxelles 1838, non risparmia al filosofo di Stoccarda accuse di panteismo, di mostruoso concepimento dell'antropomorfismo , di apotesi dello Stato , di dottrina assolutamente contraria alla vera libertà dell'uomo.12)
La Rivista napolitano, infatti, per tornare ad essa ed al cruciale anno 1841, ospitava, accanto ad un saggio critico del Tari su Salvator Rosa, uno studio datato 2 giugno 1841 Della lirica considerata nel suo svolgimento storico e del suo predominio sugli altri generi di poesia ne' tempi moderni dell'hegeliano Stefano Cusani che dimostra come i contrastanti punti di vista in proposito potessero in certa misura raccordarsi se non altro sulla base di una moderna interpretazione dell'economia politica, che non a caso era quella a cui tra breve avrebbe rivolto le sue cure precisamente il Trincherà.13)
U) Vale la pena di ricordare la stroncatura di Cesare de Stcflich, che due volte al mese pubblica sontuosamente la cronaca quotidiana delle Due Sicilie, compresi perfino i numeri del lotto estratti È vero polemizza Trincherà che i giorni si succedono con tanta monotonia e ai consumano così accidiosamente? -. Ebbene, dunque, cessate. Continuando, fareste opera inutile alla società e dannosa al vostro ingegno .
3 Traggo le citazioni da GUIDO OLDRINI, Napoli t i suoi filosofi, Milano, 1990, pp. 72 sgg. per l'inquadramento del problema, e da vedersi a pp. 58 sgg. per quanto attiene a Mancini
ti) Che si legga l'economia politica del Rossi ammonisce Cusani e si giudichi se il benessere dei corpo è il solo scopo de' tempi o se ci ha altro al di là di questo. Certo