Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Roma. Storia politica. Secoli XIX-XX
anno
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1999
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Francesco Verducci
ai suoi lettori e i socialisti che fan parte del Comitato propongono ai soci della sezione socialista romana, di cancellare dalla lista, senza sostituzione, il nome di Ettore Ferrari .6
La decisione dei socialisti è unilaterale; ad essa il partito repubblicano non si associa, continuando a portare Ettore Ferrari come proprio candidato, nonostante tutto.
Come annunciato, II Messaggero (unico tra i giornali della lega ) integra la lista dell'Unione liberale con un candidato popolare, l'insegnante repubblicano Paolo Chiappa, preferito al chimico Augusto Albini.61)
In prossimità del voto, vengono rotte le trattative tra l'Unione liberale e TAssociazione dei negozianti, che insoddisfatta del trattamento riservatole decide di competere autonomamente, con una propria lista:
Riassumiamo quanto si è detto (.,.). Appena iniziato il periodo preparatorio per la lotta elettorale, quando ancora si sperava che tutti i partiti liberali si sarebbero uniti per combattere i clericali e cacciarli dal Campidoglio, ecco che i repubblicani, i socialisti, i loro aderenti si staccano ózSìUnione liberale (che per il passato aveva sempre inclusi i loro candidati nella lista concordata) dichiarando di agire per conto proprio. Infatti, V Unione dei Partiti popolari ha presentato una lista di 32 nomi, non lasciando neppure un posto ai suoi alleati di ieri. Diremo di più: mentre i radicali discutono e combattono con violenza di linguaggio i candidati liberali, non hanno ancora pronunziato una parola di biasimo contro quelli clericali: forse aspetteranno a farlo quando li vedranno insediati trionfalmente in Campidoglio: ma allora non vi sarà più pericolo di arrecare loro del danno. A trattative più inoltrate, si sono staccati dall'Unione liberale anche i negozianti, che pretendevano cinque posti nella lista, oltre gli uscenti, mentre il comitato offriva loro cinque posti in tutto. Le ragioni di questo dissidio non sono tali da lasciare la bocca amara, tanto più che V Unione liberale ha incluso nella propria lista qualcuno dei nomi proposti. Crediamo quindi che i negozianti (parliamo di quelli liberali) invece di votare esclusivamente i loro sei candidati, voteranno la lista dell' Unione liberale, modificandola di sei nomi. Facendo così, dimostreranno di essere pratici, e proveranno che, pur tutelando gli interessi del loro ceto, non trascurano di prendere parte alla lotta contro i liberali Si parla anche di qualche piccolo dissidio fra gli impiegati: ma la gran maggioranza, fedele alle buone tradizioni del passato, si presenta alle urne con esemplare disciplina e compattezza, sapendo che, specialmente su di essa, fa sicuro assegnamento il partito liberale (...) /l2>
* Buon Ferrari', in Avanti.1, 25 giugno 1899, p. 3.
<M) Eledoni amministrativi, in II Messaggero, 25 giugno 1899, p. 4.
Ivi, p. 1.