Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Roma. Storia politica. Secoli XIX-XX
anno <1999>   pagina <602>
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La frattura operata dai repubblicani scuote la politica cittadina, disto­gliendola dal torpore di un facile bipolarismo, infarcito di ipocrisie e conni­venze, avviandola sui binari della modernità, della nuova realtà politica che nasce dalla crtsj di line secolo.
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timore (.. di creare nella capitale un centro industriale con relativa massa operaia. Anche se questo timore di possibili agitazioni operaie proprio nella sede del governo, del parla­mento e della casa regnante fu ben presente e si tradusse spesso in pressione politica, ci sembra che prevalente sìa stata la decisione di investire dove già esisteva una sia pur modesta struttura industriale fi dove c'erano un mercato molto più promettente, una mano d'opera qualificata, un sistema dì comunicazioni efficiente. Roma tende a configurarsi quindi sempre più come una città che consuma molto e produce poco, come un centro burocra­tico e di servizi. Cfr. GIUSEPPE TALAMO - tlAETANO BONETTA, Roma nel Novecento. Da Giolitti alla Repubblica Bologna, Cappelli, 1987, p. 48.