Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
<
1921
>
pagina
<
559
>
vfoicmsso Gioberti MfoMro ptmìpoknzimitì m flwriffl 1 550
20.
Al Presitfmrìè- Oei (Somiglio, a Torino.
fcgt, X aprilo 18*9.-IIl.ino Sig. Presidente,
Intendo di buon luogo, <ÉÉ M persona che mi fece sinora relazioni esatte, cospirarsi qvà'M Parigi da molti malcontenti e perturbatori italiani, francesi e di altre parti, per fare una spedizione in Savoia e destarvi ima guerra di partigiani. Capo dell'impresa dee essere un certo Golii, che mi si accerta essere uomo ardito, astrato, attivo e per ogni parte superiore al Mazzini ed ai snoi consorti; Mi eredo iu debito di avvertire eolia maggiore prontezza possibile TtBv di questa trama, affinchè Ella possa antivenirne Peseeuzlhe*: la quale pò trebb'essere di grave pericolo ala cose nostre, sovrattutto se ai detti perturbatori si aggiungessero i numerosi; ifuggiasehi di Genova, di Toscana e di Roma. Mi. si assicura che il capo delia spedizione non manca di denari: d'onde li abbia cavati noso. Continuerò le mie ricerche, e se fungerò a sapere qualche cosa d'importante ne darò: immediato ragguaglio a Y. S, Non mi stupirebbe, ohe il moto procedesse dai Repubblicani rossi di Francia; i quali, vedendosi al disotto nella patria loro, possono affidarsi, col turba? la Savoia e indurla a rendersi Francese, di migliorare le. proprie sorti, destando contro il presente (governo (leale ed alièno da ogni usurpazione) l'amor proprio nazionale.
Ricevo in questo punto il suo riverito dispaccio dei 15, n. 142. Sin posso dissimularle che quanto più veggo insistere il Governo iinsteiaeo StiQa pronta conclusione dola pace,, tanto più mi pare interessa moso il differirla. 1 M- sembra che si possa differire senza generar sospetto, perchè le condizioni proposte son veramente intollerabili. X)iscorrèM0: :cjOj jinistri feiieeM. io insisto sempre su questo punto che 1 nostro gabinetto non ò padrone, né libero Mi mMWM, Ugni OO'MM.- Egli è .legato- dall'opinione pubblica, dall'amor proprio nazionale, dagli interessi materiali del paese e. MìmMWo dal pai'éré: def buoni e dei moderati Che fanno la sua utenza e la Bua -foim. Itegli accettasse tali patti che