Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1921>   pagina <561>
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Vincenzo Gioberti Ministro plenipotenziario a Parigi mi
21.
Al ésMmfe M OfmigM a Torino,
Parigi,. 19 prile jflÉ XlLmo Signor Presidente,
Ho veduto testé il Big. Drouyn de Lhuis e 'scorso seco delle condizioni intollerabili proposteci dall'Austria. Biehiedcu-dolo io cM suo concorso efficace per migliorarlo, mi rispose come già lilta volta/, il Governo-presente di Francia non po­tere intermettere-a questo proposito alcuna minaccia, se non tale che sia deliberato di effettuarla. Io gli proposi a tale ef­fetto alcuni partiti, di cui non darò cenno a ift Ì. perchè ven­nero rigettati. Il Ministro tornò al disegno di cui Le feci altea volta patìoM, e mi incaricò formalmente di riscriverne all'È. V. riservandosi egli stesso di conferirne coli' Inghilterra. Quanto ai particolari dell'esecuzione, mi disse di non avere ancora deter­minato nulla di preciso; ma esser fàcile Mténdersi col giostro Governo, quando gli soddisfaccia la impresa, considerata gene-neralmente.
Si tratta, come V. B. raccolse dai precedenti dispacci, 'del­l'occupazione Francese di qualche nostro territorio; ma invece di Savoia o Nizza si occuperebbe Genova, d'accordo colf Inghil­terra. Due sono le ragioni che al parere del Ministro consigliano questa scelta runa, che l'occupazione di Savoia e Nizza come limitrofe alla Francia darebbe poca noia e gelosia di stato al­l'Austria, e quindi non otterrebbe l'effetto. L'altra, che Savoia e JiTizza, confinando alla Francia, la presenza di Èia guiilgione Francese potrebbe avvalorarvi il partito che vuole la unione Francese, e metter quindi la Francia medesima in una posi-:ZJOHP: cljfficiln a- iSsiiro riguardo. Il che milita sovratutto per la Savoia,, atteso gii spiriti IplMi <fe fcafrtano ; laddove quesito Mescole non atrebbe luogo rispetto a Genova, massimamente posto il concorso e iB-sorvepasa, MV Inghilterra.
io rnvenri col Big. Ministro della sodezza di queste ra­gioni; gli feci j>erò .:osservai che se Genova non correva peri­colo di unb'Si alla Fraacia. era però soggetta anch'essa al do-minio delle sette, che la presenza delle milizie Mancesi po­trebbe dar forza al partito elle sogna ancor oggi la divisione