Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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16 Romano Ugolini
ne): sarebbero rimasti designati dall'alto solo i due membri indicati dal card, vicario e i due dal card. Presidente di Roma e Comarca. La cooptazione non impediva che fossero nuovamente votati i membri in scadenza di mandato; al contrario, questa soluzione era in certo senso suggerita dal motu proprio.
H potere esecutivo era costituito da una Magistratura composta dal Senatore di Roma e da otto conservatori: Pio IX avrebbe scelto i nominativi per tali cariche su terne proposte dal Consiglio. Solo la carica di Senatore era riservata a coloro che erano compresi nel primo livello di rendita (oltre seimila scudi).
Il 1 novembre il Segretario di Stato diede esecutività al motu proprio papale nominando i Consiglieri: la seduta inaugurale del nuovo Consesso avvenne in modo solenne il 24 novembre. Lasciamo ancora una volta alla penna di Vincenzo Pianciani il compito di dipingerci l'evento: Ieri egli scrisse il giorno dopo fu l'installazione del nuovo Municipio, la quale installazione si mise in moto prima delle 8 della mattina e tornassimo a casa alle 6 della sera; ciò sarebbe meno male se avessimo finita almeno la prima seduta con fare cioè la Magistratura, ma non fu fatta che la prima tema nella quale il S. Padre deve scegliere il senatore, e questa fu composta del Principe Corsini, Principe Borghese e Principe Doria; pare che al popolo questa terna sia piaciuta, giacché all'uscire del Conclave senatorio furono molti gli evviva, mentre nell'ingresso vi era un marne si/enee perché si dice che la nomina dei Consiglieri non sia piaciuta.15) Vincenzo Pianciani scriveva appunto queste righe il 25 novembre, poco prima dì ritornare, alle 9 di mattina, in Campidoglio, per completare le terne della Magistratura. Le scelte successive dei Pontefice furono salutate con giubilo, soprattutto per l'indicazione di Tommaso Corsini a senatore, ma anche di Armellini e Sturbinetti a Conservatori: Il nuovo senatore Principe Corsini è stato applaudito infinitamente, e jeri sera [25] al suo palazzo vi era un'immensa quantità di gente, e lui fece salire Ciceruacchio, il quale gridò dalla loggia "Viva Pio IX, Viva il card. Ferretti, Viva il principe Corsini, e chi ha, e chi non ha quattrini .1<53
Rinvio al lavoro di Bocci, che ho finora integrato con dati nuovi, emersi successivamente alla sua pubblicazione, per una analisi dettagliata delle figure dei Consiglieri e dei Magistrati, e dell'attività del Municipio fino agli inizi del 1849. Mi limiterò a ricordate, perché inerente al tema che
>5> Vincenzo Pianciani al figlio Luigi cit, pp. 1497-1498. ><?> lm, p. 1499.