Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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33
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LA POLITICA ECCLESIASTICA
DELLA REPUBBLICA ROMANA
E IL RUOLO DELL'AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA
H significato storico della Repubblica Romana del 1849, entro cui si muove in spazi ridottissimi la politica del Municipio di Roma riguardo particolarmente la questione dei beni ecclesiastici, non si intenderebbe appieno se non nel quadro di una rivoluzione sociale, come oltre cin-quant'anni fa Domenico Demarco ha indicato, forse con maggior convinzione rispetto ad altri studiosi del passato, in un fondamentale volume intitolato appunto Una rivoluzione sodale. La Repubblica Romana del 1849Si
Il quadro civile dello Stato pontificio e in particolare della sua capitale alla vigilia del 1848 era caratterizzato, per usare un'espressione dello stesso Demarco, da un ferreo destino di decadenza che stava coinvolgendo ormai da decenni pressoché tutte le diverse componenti sociali appartenenti al terzo e al quarto stato.9 Contro simile situazione non mancavano le reazioni sia degli strati sociali più attivi economicamente, sia di quelli diseredati della città e della campagna. Questi ultimi erano tuttavia privi di una vera e propria prospettiva politica entro cui muoversi per far valere le proprie istanze di avanzamento economico e sociale diversa da quella della sommossa, sistematicamente repressa dalle forze dell'ordine. Ma non diversamente dagli strati sociali più attivi dello Stato pontificio, la cui testa pensante apparteneva alle professioni intellettuali, prevalentemente medici ed avvocati, anche questi ceti diseredati della città e della campagna nei suoi esponenti più politicizzati facevano riferimento alla nuova religione del
) Napoli, 1992 (1" ed 1944).
i D. DEMARCO, Una rivoluzione sodale dt, p. 10.
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