Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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49
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IL MUNICIPIO RIFORMATO E LA REPUBBLICA ROMANA5)
Nelle vicende deU'ammìnistrazione comunale romana durante il pontificato di Pio IX l'espressione municipio riformato assume un significato ben preciso. Con queste parole si identifica infatti la rappresentanza nata grazie al motu proprio che papa Mastai promulgò il 1 ottobre 1847 e con il quale volle rendere la municipalità un vero e proprio organo di potere locale, dotandola di più ampie prerogative ed equiparandola alle altre comunità dello Stato.
A partire dal 1 gennaio 1848, data ufficiale del suo insediamento, il Comune di Roma si sostituì alla preesistente Camera Capitolina, che aveva funzioni poco più che onorifiche, e ad esso fu affidata la gestione dell'annona, dei lavori pubblici, della polizia urbana, della sanità regionaria, dello stato civile *e di quant'altro atteneva affamministrazione cittadina. Per far fronte a queste esigenze il Comune venne dotato di un assegno provvisorio di 500.000 scudi annui, rivelatosi ben presto insufficiente.
H passaggio delle consegne tra il nuovo organismo e le varie istituzioni centrali che in precedenza si erano occupate di tali settori, tra le quali la Prefettura dell'Annona e quella delle Acque e Strade, non fu in realtà né semplice né completo. Il Comune non riuscì mai, ad esempio, a esercitare le proprie competenze nel settore dell'istruzione elementare, ambito troppo delicato perché fosse tradotto in pratica ciò che pure gli sarebbe spettato
0 la considerazione della natura originaria di questo scritto, nato come intervento in occasione del Convegno di Studi sul Comune di Roma e la Repubblica Romana del 1849 tenutosi in Campidoglio il 19 aprile 1999, ho ritenuto opportuno limitare al minimo l'apparato delle note. Per una più ampia trattazione del tema e per gli opportuni riferimenti alle fonti utilizzate e alla letteratura scientifica esistente, rimando al mio testo II Municipio di Rama tra riforma è rivolutone (1847-1851 )> Roma, 1995.