Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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63
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VITA QUOTIDIANA DURANTE L'ASSEDIO NELLE CARTE DELL'ARCHIVIO CAPITOLINO
La lettura della documentazione che si conserva nell'Archivio Capitolino, prodotta dagli organi dell'amministrazione comunale nel 1849, ci dà l'opportunità di esplorare il terreno delle forme e dei modelli di vita politica e di organizzazione civile messi in campo dai repubblicani attraverso le mediazioni ideologiche e le prassi operative nelle quali quei modelli si sarebbero dovuti attualizzare da uno specifico angolo di osservazione. Quello dei comportamenti e dell'azione del gruppo, fra le élites politiche che si fecero allora mediatrici ed interpreti del cambiamento, che più diretta-mente doveva rappresentare e mediare le realtà e le istanze sociali della città. H quadro di riferimento è quello della breve ma intensa stagione di rinnovamento istituzionale del municipio, connotata in prima battuta dall'assunzione delle nuove attribuzioni riconosciutegli dal riformismo di Pio EX, quindi dalla democratizzazione degli organi rappresentativi sancita dalla Repubblica con l'applicazione del principio dell'elettività della rappresentanza municipale da parte di un ampio corpo di cittadini possidenti e borghesia delle professioni, così come stabilito dalla legge sui comuni, promulgata il 31 gennaio '49. Stagione (in parte annullata dalla successiva restaurazione pontificia) durante la quale un nuovo ceto emergente, eminentemente laico e borghese, colto e civilmente impegnato, acquistò agibilità di governo cittadino, divenendo protagonista delle scelte in quelle aree gestionali e di servizio l'organizzazione dell'ufficio di stato civile, l'istruzione pubblica, l'assistenza sociale e sanitaria, l'annona e il commercio locale, l'urbanistica ed i lavori pubblici, i servizi cimiteriali, d'illuminazione e nettezza urbana che fino ad allora nella capitale erano eminentemente appartenute al potere governativo ed ecclesiastico, rappresentando le sfere decisionali più direttamente qualificanti la qualità e la quotidianità della vita degli abitanti di Roma.*)
') Per l'analisi della vicenda municipale che prese avvio con la pubblicazione del motu proprio 2 ottobre 1847 sull'organizzazione del Consiglio e Senato di Roma (cfr. Raccolta