Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <65>
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Vita quotidiana nelle carte dell'Archivio Capitolino 65
di documenti originali, rilevanti soprattutto per l'attestazione dell'intermedia­zione esercitata dai rappresentanti municipali presso i francesi sulle condi­zioni della resa, al momento della caduta della Repubblica. 9
In realtà possibili perdite e lacune nella conservazione delle carte sono ascrivibili anche ad un certo disordine nella tenuta degli atti, che caratte­rizzò il primo periodo organizzativo del municipio riformato: solo in epoca di restaurazione si elaborarono disposizioni precise per regolare la funzione archivistica comunale. All'organizzazione dell'archivio si provvide dopo il pieno effetto degli editti del Segretario di stato, card. Antonelli, 24 novem­bre 1850 e 25 gennaio 1851: il primo la nuova legge organica sui comuni, il secondo con disposizioni specifiche per il comune di Roma, che in parte abrogavano la normativa del '47.9 Aboliti già dal marzo dell'anno prece­dente i protocolli particolari delle diverse Divisioni amministrative, per la centralizzazione delle carte in un solo protocollo generale facente capo alla segreteria, il nuovo regolamento interno applicato nell'agosto 18527) oltre a definire con maggior rigore il funzionamento della computisteria rafforzava il centralismo direzionale dell'ufficio di segreteria, riarticolando le
{Catalogo della Mostra della Repubblica romana del 1849, Roma, 1949, pp. 163-169) della raccolta (oggi aggregata alla serie Miscellanea di documenti della Repubblica romana, con docu­mentazione di provenienza diversa, in parte acquisita all'archivio comunale in epoca postu-nitaria) fanno parte la minuta dell'appello alla città di Parigi (il Consiglio municipale di Roma ai componenti la Municipalità di Parigi, 28 maggio); i carteggi della rappresentanza capitolina con: rinviato della Repubblica Francese de Lesseps (29 maggio); l'agente consolare di S. Maestà Britannica Freeborn ed i rappresentanti del corpo consolare a Roma (24-27 giugno); l'incaricato d'affari degli Stati Uniti d'America Cass (2 luglio); il generale Oudinot (2-5 luglio).
9 II molo svolto dalla municipalità fu illustrato nel 1886 da Giovanni Pompili Olivieri in // Senato romano eit (voi ITI, pp. 136 sgg.) proprio alla luce delle recuperate carte Rossi, da egli consultate e pubblicate quando diede alle stampe l'opera storica del padre Luigi, aggiornando al 1870 la cronaca municipale: tramandatagli da questi, morto nel 1864. Sull'ar­gomento v. pure: V.E. GlUNTELLA, Il Municipio di Roma e le trattative col generale Oudinot (30 gìugno-2 luglio 1849), in Archivio della Società romana di storia patria, 1949, pp. 121-137.
6) Raccolta delle leggi e di sposilo ni di pubblica amministratone cit, voi. IV, p. II (lug.-dic. 1850) Roma, 1851, pp. 262-290 e voi. V (1851) Roma, 1852, pp. 29-32.
7) V. il testo a stampa: Progetto di regolamento interno per l'amministrazióne e per gli uffici comunali di Roma , approvato dalla Presidenza di Roma e Comarca con dispaccio 10 agosto 1852 n. 124, in ASC, CP, Amministrasjone Titolo 8 Personale, b. 5, f. 1. Sull'argomento e sulla storia dell'organizzazione amministrativa del comune pontifìcio in generale v. l'attenta ricostruzione di P, ALLEGREZZA, Amministratone senza riforma: uffici e burocrazìa municipali di Roma da Più IX alla febbre edilità (1847-1882), Tesi di dottorato in Storia delle istituzioni politiche, A.A. 1998-99 (in particolare i capp. II Il Comune pontifi­cio e III Tra crescita e immobilismo, pp. 34-61).