Rassegna storica del Risorgimento

Commemorazioni. Georges Dethan
anno <1999>   pagina <84>
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84 Laura Francescongeli
mandano esalazioni fetide e nocive alla salubrità dell'aria;46) ed esplosiva era la situazione in alcuni rioni come Trevi e Pigna, ove si accumulavano i depositi di stabio, poiché gran parte della cavalleria repubblicana è stan­ziata nei palazzi Barberini, Doria, di Venezia, Odescalchi e Del Drago.47) I documenti danno testimonianza dell'impegno del gruppo della commis­sione sanitaria municipale, che radunava soprattutto le competenze di medici, chirurghi, farmacisti. L'azione dispositiva, ispettiva, di controllo, tentava di razionalizzare l'impiego di uomini e mezzi, identificava luoghi idonei per i depositi, inculcava corrette norme di comportamento presso la cittadinanza. Era sempre comunque destinata a scontrarsi con le requisizioni dei pochi carri (non più di una cinquantina) e muli ordinariamente addetti al servizio della nettezza da parte dei militari, e con le mille emergenze del­l'assedio: dopo il taglio delle condutture dell'acqua Paola da parte dei fran­cesi, l'il giugno, rimaste a secco le fontane del Gianicolo, dodici botti per l'innaffiamento delle strade furono stabilmente adibite al rifornimento idrico dei difensori del Gianicolo e delle ambulanze militari ivi attestate, com­presi la caserma e l'ospedale in via delle Fornaci.48) Sicché il provvedimento più incisivo fu forse quello col quale a partire dal 18 maggio, si cercò almeno di disciplinare il comportamento dei lavoranti della beneficenza, delegando ai commissari di pubblica sicurezza dei rioni il controllo del loro lavoro, con la scorta della forza dei carabinieri.49)
L'azione della commissione per gl'infortuni si riferiva, come abbia­mo detto, soprattutto all'impiego dei vigili. I limiti strutturali del corpo, dipendente fino al c47 da monsignor Governatore, erano in primo luogo determinati dalla scarsità dell'organico: la forza dei vigili era costituita, oltre che da 1 medico, 1 chirurgo, 1 macchinista e 1 scrivano, da 30 graduati, 9 trombettieri e 110 comuni, cui si aggiungeva un numero variabile di so-prannumeri5) Scarsa era anche la disponibilità di mezzi: secondo la rela-
*) Conservatore Feliciani al Presidente la commissione delle barricate Ccrnuschi, 2 maggio 1849, ASC CP, Amministratone Titolo 56 Netteràpubblica , b. 1, f. 2.
*Q fl Presidente di polizia del Rione IX Pigna De Dono al Conservatore Feliciani, 27 maggio 1849, ASC, ivi.
48) Relazione del sorvegliante la nettezza di Roma Testa al Senatore Sturbìnetti 29 giu­gno 1849, ASC, ivi.
*9) Direttiva della Sezione Sanitaria ai cittadini commissari dei Rioni, 18 maggio 1849, ASC, ivi
5ty W. Regolamento pel Corpo de' Vigili di Roma, 28 dicembre 1845, in Raccolta delle leggi e disposizioni di pubblica amministrazione nello Stato Pontificio emanate dal 1 gennaio 1845 al 31 maggio 1846, Roma, 1849 (pp. 70-122). Sul corpo dei Pompieri di Roma