Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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pagina
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88
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88 Andrea Ciampani
dibattito capitolino degli anni Ottanta. Così le dinamiche che investono la città e il senato intorno alle vicende del municipio riformato e di quello repubblicano , possono essere osservate in un processo storico dall'ampio respiro cronologico, che ci conduce, col suo ciclo altalenante di connessioni e fratture, ben oltre Porta Pia.
Alle peculiari sensibilità degli anni Ottanta dello scorso secolo circa il ruolo del senato e del governo capitolino ci richiama, comunque, la pubblicazione di una voluminosa opera, Il Senato romano nelle sette epoche di svariato governo}} certo nota agli storici, ma forse ancora poco utilizzata. È opportuno ricordare che il suo autore, il Pompili Olivieri, aveva conosciuto da vicino tutte le vicende del municipio romano, diventando segretario generale del Campidoglio nell'aprile 1850 durante il difficile periodo del governo capitolino affidato a Pietro Odescalchi (facente funzioni di senatore presiedendo la Commissione provvisoria istituita dopo l'arrivo delle truppe francesi a Roma).2) Uomo, dunque, ben informato degli avvenimenti, osservati con una particolare competenza tecnica, Pompili Olivieri aveva dedicato gli ultimi anni della sua vita a completare fin al periodo a lui contemporaneo la storia del senato capitolino, che aveva steso più volte ed in parte già pubblicato. Tuttavia, fu solo il figlio Giovanni che, completando il lavoro dal 1862 al 1870, riuscì a far editare il lavoro, alla fine del 1886, trovando finalmente in questa nostra civica rappresentanza [...] quel mecenate che non fu dato trovare a mio padre, così egli dichiarava nel dedicare l'opera al principe romano, politicamente liberale e progressista, Baldassarre Ode-scalchi3) Solo allora vennero considerati maturi i tempi per la pubblicazione di un volume che, pur tenendosi lontano da giudizi politici, richiamava all'opinione pubblica i protagonisti non dimenticati della guida capitolina
0 Ctr. L. POMPILI OLIVIERI, II Senato romano nelle sette epoche di svariato governo da Romolo fino a noi. Colla serie cronologica ragionata dei senatori dall'anno 1143 fino al 1870t voli. I-III, Roma, 1886; ora anche la ristampa anastatica, Bologna, 1973.
2) Nato a CiviteUa D'Agliano, in provincia di Viterbo, Pompili Olivieri fu impiegato presso la curia capitolina; negli anni Venti si segnalò per essere riuscito a riscuotere parte del credito che il Campidoglio vantava presso il pubblico erario pontificio. Iniziò allora una lunga carriera presso gli uffici capitolini: maestro di casa presso la magistratura capitolina, alia metà degli anni Trenta fu coadiutore del prelato che assisteva i conservatori della Curia capitolina, per essere poi chiamato alle funzioni di segretario capitolino, tra l'elezione di Pio IX e l'ottobre 1847. In seguito, rimasto presso il municipio durante la fase ri formatrice e rivoluzionaria, fu di nuovo al vertice della segreteria capitolina tra il 1850 e il 1851. Mai allontanatosi del tutto dagli ambienti della magistratura capitolina, egli, mori nel 1864. Durante la sua vita si dedicò allo studio della storia capitolina e pubblicò alcuni lavori storici ne! 1836, nel 1840 e nel 1862.
3j L. POMPILI OLIVIERI, Il Senato romano cit, voi. I, p. IX.