Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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104
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104 Andrea Ciampani
dimostrazione sotto Palazzo Altieri, il cardinale, presidente di Roma e Co-marca, assicurasse tra gli applausi la benedizione divina al risorgimento della Sicilia.57) L'istituto municipale, poi, sorto da una deliberazione pontificia, proprio per la sua neutralità amministrativa si doveva dimostrare il luogo di un possibile incontro tra spinte riformiste e istanze conservatrici di un governo interessato a mantenere l'ordine nella capitale. Il movimento politico romano richiese, dunque, al principe Corsini di rappresentare a Pio IX l'esigenza di un ministero composto da laici. Il senatore non potè ricusarsi di accettare la commissione e, dopo essere stato ricevuto dal pontefice, il 9 marzo 1848, raggiunse la folla radunatasi a Piazza del Popolo per comunicare che il pontefice, prevenendo i desideri dei suoi sudditi, aveva già provveduto a costituire un nuovo ministero comprendente anche alcuni laici.5
Fu ancora il Campidoglio, con una deliberazione del 6 marzo 1848, a richiedere formalmente a Pio IX la costituzione,59) scrivendo un appello presentato al papa dal senatore di Roma in cui si mescolavano insieme le attestazioni di fedeltà e l'affermazione delle istanze innovatrici:60) in petti sacrati a voi arde una brama indicibile di vedervi sempre adorato siccome autore della felicità, e fondatore della pace d'Italia. Il popolo veramente romano [...] da voi aspetta che le genti italiane si colleghino prontamente a mantenere e propugnare la intema sicurezza e la nazionale dignità. In esso l'idea di rappresentanza del popolo romano si coniugava alla necessaria difesa dell'ordine: non soggetti solo all'autorità del principe, ma custodi e difensori alla persona carissima di tal padre, poniamo nella giustizia, nella legge, nella ordinata tranquillità la salvezza e l'onore della patria.61) Un
s7) L. POMPILI OLIVIERI, Il Senato romano dt, voi. II, p.116.
Ivi, pp. 117-118. Nelle proposte per il gabinetto, in via di formazione in quei giorni, figuravano i nomi di Pasolini e di Minghetti, ma anche di Aldobrandino di Sturbinetti e di Galletti.
) Citato ivi, p. 119. Eccovi dunque, in cospetto quella Roma che molti secoli addietro cessò le stragi cittadine e le scorrerie barbariche sotto l'usbergo dell'apostolica protezione. Oggi, stimolata dai suoi bisogni, e fatta animosa pe' vostri benefizi, prega che il suo governo sia quind'innanzi costituito per forma rappresentativa, e perfettamente convenevole alla presente civiltà [...] .
W Deh! continuava l'appello Confermate e santificate quello che Voi cominciaste. La potenza pontificale non si restringe ai confini dello Stato che governate; [.,.] niuno oserà contrariare ciò che la Chiesa ha favorito, ciò che Pietro ha benedetto; gli amatori di libertà non potranno avere in dispetto la Chiesa, i fedeli non temeranno la libertà . Ibidem.
6 Ibidem.