Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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11 Senato di Roma e il governo Capitolino 107
convocazione della Costituente, resistendo così alle spinte provenienti dai massimi esponenti del Circolo popolare, ormai prevalente in città .GS) L'ultimo giorno del 1848 il senato rifiutava di eseguire il mandato del ministero che affidava ai municipi l'organizzazione elettorale per la Costituente,70) costringendo Armellini, il 5 gennaio 1849, a nominare a tale scopo una commissione speciale capitolina, dacché appariva troppo occupato il magistrato comunale di codesta capitale in tante e sì svariate esigenze.71)
Solo resistendo in nome dell'amministrazione, il senato manifesta la propria politicità e una possibile distinzione dal governo statale. L'illusione, durata poco più di un mese, di dare nuova autorevolezza al senato si spegne nella forza delle progettualità politiche che si confrontano sul destino del governo e della forma istituzionale dello Stato pontificio. Abbandonata, infine, anche dal senatore, quel che restava della magistratura romana non poteva che appoggiarsi al potere politico che si preparava a sostituirla.7 Ma proprio in tale frangente, come già ricordato, il 9 febbraio 1849, conservatori e consiglieri comunali trovano la forza di riaffermare una presa di distanza dai poteri rivoluzionari: il Magistrato rimarrà fino alla convocazione del nuovo consiglio alla direzione dell'azienda comunale, evitando però di pigliar parte con solennità agli atti pubblici, e limitandosi alla sola amministrazione economica del comune.73) Lo stesso giorno, veniva dichiarato decaduto il potere temporale.
Con le pur travagliate elezioni del municipio rivoluzionario , non v'è più effettiva autonomia, anche anirninistrativa, per un governo capitolino diretto da un senatore che allora manteneva gli incarichi di deputato costi-
W Così G. SPADA, Storia della rivolutone di Roma e della restauratone del governo pontificio dal 1 giugno 1846 al 15 luglio 1849, 2 voli, Firenze, 1868, citato in M. BOCCI, // Municipio di Roma ót, p. 84.
7<S Cfe. L. POMPILI OLIVIERI, Il Senato romano rit, voi. II, pp. 201-202.
71) Visto che il senato rifiutava l'ingresso delle forze democratiche nella vita municipale cittadina la commissione capitolina per preparare le elezioni della costituente, veniva composta da uomini come Gabussì, Scifoni, Guercini, Montecchi, Bonaparte e Vinciguerra; M. BOCCI, Il Municipio di Roma cit, p. 87.
72 Cfr. raccordo con Armellini, ministro dell'Interno, per poter nominare nella magistratura membri supplenti nella riunione del 3 febbraio 1849 in ASC, CP, Congressi di Magistratura, 1849.
W Il verbale del 9 febbraio 1849, ivi Già dal 3 febbraio il senato aveva avvisato che si sarebbe astenuto da funzioni di rappresentanza e che sarebbe restato in carica per la funzione puramente amministrativa ed economica fino alla convocazione del nuovo consiglio comunale.