Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana. Storiografia
anno <1999>   pagina <133>
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Gli studi sulla Repubblica Romana negli ultimi cinquanta anni 133
pensiero mazziniano anche Furlani ricorda la sua contrarietà alla predisposi­zione di una Costituzione romana; ciononostante i costituenti non si sot­traggono all'impegno e inseriscono tra i suoi princìpi alcuni derivanti pro­prio dal pensiero di Mazzini: l'obbligo della Repubblica all'educazione dei cittadini, la questione dei diritti e dei doveri. Pur rimanendo distante dal momento formativo della Costituzione, Mazzini influisce quindi con la sua filosofia politica, con la forza del suo universalismo etico. Ed è questo l'ele­mento prevalente nella configurazione dei diritti individuali, con l'accento posto sull'associazionismo e sulla solidarietà tra gli uomini. Se l'organizza­zione dello Stato, la configurazione dei poteri e l'affermazione della sovranità popolare vengono tradotte dall'ordinamento repubblicano francese, esse vengono recepite con tali modifiche che conferiscono alla Costituzione della Repubblica Romana una forte qualificazione autoctona, frutto di un dibat­tito e di uno svolgimento che ha radici nelle proprie condizioni storiche. Un'interessante contributo di Mario Battaglini analizza la mancata isti­tuzione del Tribunato.3 Nella proposta di Agostini, tale organo, composto di 12 membri per un periodo di 5 anni e rieleggibili, dovrebbe essere pre­posto al controllo sull'attività del potere legislativo e del potere esecutivo. La mancata approvazione di un istituto di tal genere e la dinamica del rifiuto portano Battaglini a rintracciare nella bocciatura una conferma del dilettantismo e della impreparazione di molta parte dell'Assemblea, ma a sottovalutare l'intento di porre equilibrio tra poteri.
5. Il Municipio romano
Un'istituzione che può lamentare un'iniziale scarsità di studi è il Muni­cipio di Roma durante la Repubblica.
Lo studio di Giuntella indaga sulla funzione importante del Municipio rispetto alle trattative di resa e offre i verbali di quelle trattative.36)
Leopoldo Sandri, in due successivi saggi sulla rivista Capitolium, e in un contributo pubblicato sulla Strenna dei romanisti, dà conto del ruolo del Municipio nel 1848-1849.37) Egli mette in luce come la nuova istituzione
3S M. BATTAGLINI, Due aspetti poco noti della storia costituzionale della Repubblica ro­mana dei 1849: il Tribunato e la normativa sulla responsabilità ministeriale, in Rassegna storica del Risorgimento, IJOCVIII (1991), f. IV, pp. 435-460.
3*) V-E. GIUNTELLA, Il Municipio di Roma e le trattative col generale Oudìnott in Archi-pio dilla Società romana di storia patria, 1949, pp. 121-137.
37) L. SANDRI, Il Comune di Roma al 1 gennaio 1848, in Capitolium, 1948, n. 4-9, pp. 41-48; ID-, // Comune di Roma nel 1848-1849, ivi, 1949, n. 9-10, pp. 233-240; lD., Il Comune di Roma nel 1848-49, in Strenna dei romanisti, 1949, pp. 72-78,