Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Storiografia
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1999
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Gli studi sulla Repubblica Romana negli ultimi cinquanta anni 135
non definiscono i rispettivi terreni d'intervento. Il compito stesso che viene delegato al Municipio di Roma per la resa e che viene prontamente accettato e valorizzato da parte francese è una funzione eminentemente politica. In questo senso la Repubblica non ha innovato, ha scoperto il Municipio solo in funzione di appoggio alle decisioni centrali. Attenuanti a questa scarsa considerazione possono essere trovate nello stato d'emergenza e il fatto che la città sia impegnata come avamposto non solo politico, ma anche militare.
6. LO fore politiche e i personaggi
Molte sono le biografie di personaggi della Repubblica Romana, ma molti sono anche i personaggi verso i quali la storiografia non è stata generosa di attenzioni.
Delle opere dedicate a Mazzini molte sembrano risentire un trasporto passionale, come l'opera di Arturo Codignola:41) Mazzini è il trascinatore che conquista, con la sua superiorità spirituale, il popolo, è l'uomo politico avveduto, capace di portare a sintesi la volontà di tutti. E poi difficile argomentare, seguendo questa linea, come Mazzini conquisti tutti eppure non riscuota unanimi consensi. Nelle analisi di Emilia Morelli su Mazzini,42) in particolare la sua quasi biografia, da una parte emergono quei contrasti messi già in luce da Ghisalberti, dall'altra essi sembrano attenuati secondo una visione alla Omodeo in cui gli accenti unitari prevalgono sulle divisioni. Ciò che è importante è soprattutto il valore nazionale e il significato morale della Repubblica e della sua difesa, grazie ai quali Roma diventa il centro dell'Italia. Sempre sulla stessa linea soft è illustrato il dissidio che oppone Mazzini a Garibaldi che, secondo l'autrice, è un rapporto non un urto e, per avvalorare questa tesi, ricorda la formazione mazziniana di Garibaldi. Mentre più aspro sembra il confronto tra Saliceti e Mazzini. Altri contributi mettono in luce una non sopita visione eroico-passionale, come il contributo di Jannattoni43) o come quello di Mario Lizzani che ripercorre gli
*i) A. CODIGNOLA, Macini, Torino, s.d (1946), io particolare pp. 209-244.
*) B. MORELLI, Giuseppe Maigìni, Saggi e ricerche, Roma, 1950 e il successivo Giuseppe Manzini. Quasi una biografia, Roma, 1984. Si veda anche: BAD., Aurelio Saliceti e Giuseppe Macini, in Rassegna storica del Risorgimento, LXXVII (1990), f. Ili, pp. 291-296. Sull'opera di Emilia Morelli si veda ivi, LXXXII (1995), f. W*
tò L. JANNATTONI, Macini e Roma, in Capitolium, 1949, n. 9-10, pp. 205-210.