Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Storiografia
anno
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1999
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pagina
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139
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Gli studi sulla Repubblica Romana negli ultimi cinquanta anni 139
Pacifici al personaggio, che consentono un aggiornamento delle interpretazioni iniziali.55) Se esistono ritratti piuttosto sintetici di Saliceti,56) Domenico Nocilla prende in considerazione la sua attività costituente,57) e in particolare le sue concezioni di sovranità e di rappresentanza. La permanenza del diritto di sovranità è centrale in Saliceti e la sua insopprimibilità, tale da renderla etema , non deriva da una legge ma da un diritto che la trascen-de. E un concetto sottolinea Nocilla che rivela le ambiguità e le incertezze di un giacobinismo immaturo e l'astrattismo di una sinistra che rifiuta quasi a priori il riferimento a modelli costituzionali che consentirebbero una più graduale evoluzione del sistema politico. Il timore di un futuro compromesso con le forze aristocratiche, è un altro elemento che mostra quei limiti, e che si esprime nel dibattito sulla forma di democrazia pura. Altro punto importante è il suffragio pubblico, che ha come fondamento, in Saliceti, il coraggio civile repubblicano .
Solo alcuni membri della Costituente romana hanno ricevuto attenzioni biografiche.
Uno dei suoi personaggi di spicco, Sisto Vinciguerra, vicepresidente del Circolo popolare di Roma, membro di vari comitati dell'Assemblea, collaboratore al giornale La Pallade, esprime in forma polemica la sua avversione al disegno giobertiano. Di lui Giacinto Minnocci traccia una rapida sintesi biografica, e riporta il discorso dell'8 febbraio 1849, nel quale si associa alla dichiarazione della fine del potere temporale e nel quale auspica una separazione con il potere spirituale.58) Carlo Bonaparte condivide l'obiettivo mazziniano della Costituente italiana, ma, come nota la Bartoccini in due biografie, la prima comparsa su Capitolium, la seconda, a distanza di venti anni, sul Dizionario biografico degli italiani,59) ne contrasta la tendenziale accentuazione dei poteri nell'esecutivo. Il principe di Canino è un attivo
s V.G. PACIFICI, Aurelio Saffi a cento anni dalla morte, in Cultura e scuola, 1990, n. 113, pp. 66-72.
56) A, MARINO, Aurelio Saliteti: avvocato politico e riformatore abruzzese dell'Ottocento, in Aprutium, 1988, n. 2-3, pp. 5-12.
7) p, NOCILLA, Sovranità popolare e rappresentanza negli interventi di Aurelio Saliceti alla Costituente romana del 1849, in Rassegna storica del Risorgimento, LXVTI (1989), f. II, pp. 231-244.
Si G. MINNOCCI (a aita di), Sisto Vinciguerra nell'Assemblea costituente della Repubblica fumana del 1849, Alatri, 1995.
59) F. BARTOCCINI, Il Principe di Canino, in Capìtolium, 1949, n. 9-10, pp. 261-266. in,, Bonaparte, Carlo Luciano, principe di Canino, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, voi 11, 1969, pp. 549-556.