Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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La Costituente romana nel 1849
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davanti all'Assemblea. In conclusione il Presidente mise ai voti la proposizione Politi che risultava così formulata per la votazione: Quelli ai quali piaccia che il Comitato Esecutivo elegga ministri responsabili si levino in piedi [...] ecc.. La proposizione fu approvata, ma non ne seguì un decretò formale.
Comunque già nella seduta del 12 febbraio, Sterbini a nome del Comitato esecutivo presentò tre proposte di legge che furono adottate in via d'urgenza, rispettivamente sull'intestazione delle leggi, delle sentenze, degli atti pubblici in nome di Dio e del popolo , sulla bandiera della Repubblica e sullo scioglimento dal giuramento prestato all'abolito governo per funzionari civili, giudiziari e militari.
Queste leggi vennero pubblicate nel Bollettino con la formulazione che verrà sempre seguita ed è la seguente: Repubblica Romana. In nome di Dio e del Popolo: Il Comitato esecutivo della Repubblica notifica che l'Assemblea costituente ha decretato: (segue il testo votato dall'Assemblea) [...] Il Ministro [...] è incaricato dell'esecuzione del presente Decreto (seguono le firme dei componenti il Comitato Esecutivo). Il 13 febbraio, a proposito del divieto di alienazione delle mani morte da parte degli stabilimenti ecclesiastici, vediamo adottata questa variante: [...] il Comitato esecutivo notifica che l'Assemblea nazionale, in seguito a proposizione da esso fatta, ha pronunziato la seguente legge ed ordina che sia senza dilazione eseguita, secondo la sua forma e tenore [...] . H primo atto emanato in nome proprio dal Comitato esecutivo portava la data del 14 febbraio, e sotto la consueta intestazione si adottava la formula: Il Comitato esecutivo della Repubblica ordina quanto segue; l'atto concerneva la cessazione del Ministero provvisorio e la nomina di sette ministri (Muzzarelli, Saffi, Lazza-rini, Rusconi, Guiccioli, Sterbini e Campello). A ciascun ministro si attribuiva un ministero e la qualifica di rappresentante del Popolo che sarà d'allora in avanti la qualifica ufficiale dei deputati alla Costituente.
Nella stessa data venivano pubblicati altri tre atti del Comitato Esecutivo, sempre in forma di ordinanze, concernenti la nomina di due sostituti al ministero di guerra e marina, di Federico Galeotti, rappresentante del popolo, a primo presidente del Tribunale di Appello di Roma, e di Livio Mariani a Preside di Roma e Comarca. Chiudevano il numero 1 del Bollettino due atti di emanazione diretta dell'Assemblea, a firma del Presidente Galletti e del segretario Fabretti; questi atti consistevano uno in una solenne dichiarazione sul carattere nazionale e inviolabile del Debito pubblico, l'altro nel cambiamento di nome della Guardia civica in Guardia nazionale.
Ci siamo soffermati sulla tipologia degli atti della Repubblica sia di carattere normativo vero e proprio, sia di carattere prowedimentale, perché