Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Polonia. Storia militare. Secoli XIX-XX
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1999
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ha Costituente romana nel 1849
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Accanto a Mazzini furono eletti triumviri Saffi e Armellini; quest'ultimo rappresentava la continuità delle funzioni governative, dalla Commissione provvisoria di governo, al Comitato esecutivo, al Triumvirato. Mazzini sarà comunque l'anima e il motore del Governo repubblicano rivelando insospettate doti anche pratiche di uomo di governo, mentre Saffi sarà in ogni momento il fedelissimo collaboratore. Si apriva così una fase nuova nella vita della Repubblica: svanita rapidamente l'illusione della guerra di indipendenza, rimarrà in tutta la sua drammatica gravità il compito di salvare la Repubblica. Triunvirato ed Assemblea, sostenuti dal popolo e dai combattenti, si impegneranno con tutte le loro forze.
Il Triunvirato entrava subito in funzione e indirizzava ai dttadini, fratelli un proclama ancora ispirato alla speranza della guerra di indipendenza. L'Assemblea continuò regolarmente a riunirsi e il 31 marzo approvò una legge che delegava provvisoriamente l'esercizio del diritto di grazia al Potere esecutivo della Repubblica. La legge venne pubblicata nel n. 16 del Bollettino ufficiale nella forma consueta in data 1 aprile, e nella stessa data, sempre dal Potere esecutivo che notifica , troviamo un altro decreto dell'Assemblea che disponeva la revoca di tutti i permessi accordati ai membri dell'Assemblea stessa. In data 2 aprile il Triunvirato assumendo la somma tutta delle facoltà Governative decretava la nomina dei Ministri da lui dipendenti . Questa sottolineatura è nuova e manifesta chiaramente gli intendimenti del Triunvirato stesso. Rusconi, Sturbinetti, Manzoni e Laz-zarini restavano ai loro posti; Berti Pichat era nominato ministro dell'Interno e Montecchi del Commercio e Lavori pubblici; il ministero della Guerra e Marina rimaneva temporaneamente assegnato alla Commissione di guerra nominata dall'Assemblea.
Il programma vero e proprio del Triunvirato era affidato a un proclama del 5 aprile di chiara impronta mazziniana. Nella stessa data venivano pubblicati due decreti in materia di finanza e di organizzazione della Guardia nazionale che segnavano l'inizio dell'esercizio del potere legislativo da parte del Triunvirato. In data 9 aprile si pubblicava la famosa ordinanza che multava i canonici del capitolo Vaticano per il criminoso rifiuto alle sacre funzioni ordinate dalla Repubblica il giorno di Pasqua.
Già il 31 marzo il triunviro Saffi, intervenuto alla seduta dell'Assemblea per presentare una proposta di legge già preannunciata, fu in grado di fornire notizie sugli altri Stati italiani. Il 3 aprile il resoconto dell'Assemblea ci offre un interessante esempio dello scrupolo del Triunvirato di non usurpare poteri che non gli siano attribuiti. Il Presidente comunicò una lettera del triunviro Mazzini che inviava una proposta di decreto conside-