Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Polonia. Storia militare. Secoli XIX-XX
anno
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1999
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Mauro Ferri
transigerà giammai. Il 18 aprile l'Assemblea vota un lungo manifesto indirizzato ai Governi e ai Parlamenti di Francia e di Inghilterra. Nel periodo immediatamente seguente lo sbarco dei francesi a Civitavecchia l'Assemblea riceve una serie di indirizzi di Circoli e di Municipi che affermano la loro solidarietà e la loro fedeltà alla Repubblica. Essi verranno poi raccolti in un grosso volume che prese il titolo di Protocollo della Repubblica romana. H 6 maggio Agostini propone un indirizzo al popolo bellicoso e magnanimo dell'Ungheria per manifestargli affetto ed ammirazione. L'Assemblea annuisce ed una commissione composta da Agostini, Salvatori Braccio e Muzzarelli è incaricata di redigere il testo che sarà approvato l'8 maggio. Negli ultimi giorni della resistenza viene approvato un proclama dell'Assemblea costituente ai romani, anche questo redatto da Agostini che ormai è lo specialista in materia. Questa esemplificazione è più che sufficiente. Va detto che più ancora dell'Assemblea il Comitato Esecutivo e soprattutto il Triunvirato furono larghi in proclami che generalmente erano affissi sui muri della città. Era un modo per tenere un collegamento diretto con la popolazione, o almeno con quella parte che sapeva leggere ed era interessata ad informarsi.
L'altro campo di attività che caratterizza l'Assemblea con una nota di originalità è quello delle petizioni. Nella seduta del 12 febbraio fu nominata una Commissione per le petizioni del resto prevista dagli artt. 67, 68 e 69 del regolamento provvisorio. Essa risultò composta dai deputati Coccanari, Cristofaro Faella, Marini, Carpi Leone, Coletti Ottavio, Bufalini, Vincentini, Mazzolerà. Già nella seduta del 16 febbraio è presentato il primo rapporto: sono in gran parte cittadini che reclamano contro pretese ingiustizie, si offrono per impieghi o chiedono aiuti; ma vi è anche chi fa proposte di interesse generale e alcune provengono da circoli o coUettività. Facciamo qualche esempio: Teresa Luciani detenuta nelle Carceri Nuove, dichiarandosi ingiustamente condannata, reclama giustizia . Francesco Buggelli e Paloni Domenico desidererebbero il posto di guarda portone nel palazzo dell'Assemblea. Il Circolo popolare di Roma reclama caldamente un riparo all'eccessiva perdita ed al difficile traffico dei boni del tesoro. Molti lavoratori degli opifici di lana in Trastevere, vorrebbero tolte le macchine, perché credono derivar da quelle l'insufficienza del guadagno necessario al mantenimento delle loro famiglie. Giuseppe Bonfigli, avvocato, insiste per l'attivazione di una Banca Nazionale secondo il progetto presentato alla cessata Camera, che lo encomiava. Il Presidente interpella l'Assemblea, che annuisce, proponendo di rimettere le domande di soccorsi al Municipio romano o alla Commissione di beneficenza, le domande di impieghi al Ministro dell'interno. Si riserva un particolare esame per quelle