Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Polonia. Storia militare. Secoli XIX-XX
anno <1999>   pagina <173>
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La Costituente romana nel 1849
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di altra natura, per le quali occorreranno decisioni speciali ed è quanto già avviene in questa seduta. I rapporti della Commissione continuano nelle varie sedute e spesso le petizioni di argomento importante danno luogo a discussione. Anche nei periodi più drammatici della vita dell'Assemblea, anche durante la discussione del progetto di Costituzione, si trovò sempre nelle sedute lo spazio da dedicare all'esame delle petizioni. Esse nella loro molteplice varietà sono una prova del legame che sussisteva fra i cittadini e l'Assemblea che era veramente vista e sentita come un potere sovrano. A sua volta la sollecitudine dimostrata dalla Costituente è prova della preoc­cupazione che essa costantemente ebbe di rispondere alle aspettative del popolo. E tutto sommato un esempio del profondo spirito democratico che animava i costituenti romani
A conclusione di questa parziale disamina dell'attività dell'Assemblea si possono accennare alcune considerazioni. L'Assemblea ebbe un altissimo senso del proprio potere sovrano e nello stesso tempo dei suoi doveri.
I suoi difetti di retorica, di astrattezza, il gusto eccessivo per le lunghe e minuziose discussioni sono stati da molti messi in luce. Ma non si può disconoscere la mole immensa del lavoro svolto da uomini in grandissima parte nuovi a qualsiasi esperienza parlamentare e di governo, più o meno colti e dotati di esperienza pratica, ma tutti, per riconoscimento generale, animati da buone intenzioni, probi e sinceri nei loro convincimenti. Va sottolineato infine che la Costituente Romana fu un'Assemblea che non ha precedenti nella storia italiana. Eletta a suffragio universale per decidere le sorti di uno Stato, abbandonato in pieno marasma da un sovrano fuggiasco, si trovò a gestire la pienezza dei poteri, non avendone dinanzi a sé alcun altro. Fu legislatore costituente e legislatore ordinario ed anche governo come essa ebbe ad affermare, governo che esercitò con un Comitato Ese­cutivo e poi un Triunvirato da essa espressi quali suoi strumenti.
In questo senso anche nella successiva storia italiana non vi è stato nulla di simile nemmeno nella Costituente del '46-'47.
MAURO FERRI
Nota finale: Ci limitiamo a precisare che tutti i riferimenti ai lavori dell'Assemblea Costituente e alle leggi, decreti, ordinanze, ecc. sono tratti da Le Assemblee del Risorgimento, [...], Roma, voli. Ili e IV, Roma, 1911, e dal Bollettino dette leggi,