Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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175
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IL COSTITUZIONALISMO DEMOCRATICO NEL 1848-1849
Credo che anche in materia costituzionale sia opportuno evitare i troppo facili schematismi, non indulgendo a contrapposizioni nette nella definizione e nella valutazione di fenomeni per loro natura complessi e, quindi, di non facile interpretazione. Per questo, estendendo al terreno pubblicistico la lezione del brocardo latino in iure civili omnis diffinitio perì-culosa est e considerando l'autonomia di ogni vicenda politica, debbo preliminarmente affermare quanto sia problematico collocare in un'unica categoria le molteplici, peculiari e diverse esperienze costituzionali vissute in certe aree dell'Europa dopo la rivoluzione francese ed in particolare quelle svoltesi durante il biennio terribile 1848-1849. Debbo anche riconoscere come il ricorso al concetto di costituzionalismo democratico per identificarvi eventuali analogie, distinguendole e differenziandole al tempo stesso nei principi ispiratori e nei contenuti da altre, anch'esse fortemente incidenti sul terreno del diritto pubblico e dell'organizzazione politica, possa soltanto apparire un mero espediente di economia mentale.
Il carattere democratico che sul terreno ideale e su quello formale sembra connaturare nell'interpretazione di molti l'esperienza o mèglio talune esperienze di natura costituzionale deriva da tanti elementi, tra loro piuttosto differenti, che sovente appaiono presenti nei testi o nei documenti tradizionalmente definiti come democratici e che, quindi, vengono considerati l'espressione di quel tipo di costituzionalismo. Tre, comunque, sembrano essere quelli che più degli altri lo caratterizzano e, cioè, l'idea di costituente, il principio della universalità del suffragio e la nozione di una rappresentanza politica dell'intera nazione e non delle classi, dei ceti o degli stati che In essa convivono.1)
Il primo di questi e, forse, il più importante è identificato quindi nella fonte dalla quale scaturisce una Costituzione. Se questa, infatti, è un octroi
0 Sull'evoluzione del concetto di democrazia nel pensiero politico moderno, dee. MASTBLLOME, Storia della democrazia iti Europa da Montesquieu a Kelsen, 'l'orino,-1986.