Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Casa Savoia. Forze Armate. Secolo XIX
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1999
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Il costituzionalismo democratico nel 1848-1849 177
zione rivoluzionaria degli Stati Generali nell'Ottantanove, pur esaltata nel suo significato profondamente innovatore, sembrava ormai un precedente lontano, per certi aspetti abbastanza datato, anche per le vicende che l'avevano seguita e che avevano avuto prima il loro fulcro nell'azione della Convenzione pretermidoriana e, poi, di quella posterrnidoriana, epurata dai giacobini. Si trattava, quindi, almeno nei precedenti francesi, di istituzioni non facilmente utilizzabili come referente sul quale costruire altre esperienze, se non per il significato, per taluni, forse, sempre esaltante ma meramente teorico, di manifestazioni della volontà popolare.
D'altra parte il prodotto ultimo di quelle manifestazioni, e cioè le costituzioni francesi del 1791, del 1793 (anno T) e del 1795 (anno IH), a causa della vita breve e travagliatissima della prima e dell'ultima, e della mancata applicazione della seconda a causa delle note vicende della guerra ai confini e di quella civile, non potevano esercitare più alcun potere di suggestione. Il testo francese del 1791, è vero, era stato recuperato nel 1812, dalle Cortes di Cadice una sorta di Costituente operante sotto la protezione inglese, come modello di una costituzione spagnola alternativa al cesarismo autoritario di Napoleone allora dominante nell'Europa continentale. Poi, come è noto, il suo modello era stato riproposto nella versione spagnola nel Mezzogiorno e nel Piemonte del 1820-21 per una spinta rivoluzionaria fondata sul mito della Spagna costituzionale e guerrigliera. Tale spinta parve momentaneamente vittoriosa col beneplacito di poteri dinastici costretti ad una sorta di forzato octroi, mitigato dall'annuncio a Napoli di un suo adattamento da parte del parlamento elettivo, cui però ben presto segui, fallita la rivolta per l'intervento reazionario, un'abrogazione che ne cancellò ogni prospettiva futura. H testo dell'anno III (1795), subito esaltato dal ceto dei patrioti che lo adottarono come modello per la Costituzione della Repubblica Cispadana avendolo discusso in quella sorta di particolari Costituenti che furono i Congressi di Modena e di Reggio e che era stato anche recepito, talvolta con la modifica di certi suoi contenuti da parte dei comitati di legislazione o dei commissari francesi nelle altre repubbliche del triennio giacobino, con il 18 brumaio perse ogni capacità di attrazione, anche, o, forse, soprattutto per i limiti ed i difetti che la sua applicazione aveva rivelato.3)
Risorgimento e dilla guerra civile, Firenze, 1961, pp. 261 sgg.; -l;v. foRBÈÌJ, La costituzione americana e i democratici italiani dell'Ottocento>., in Rassegna storica del Risorgimento, LXXVl (1989), fase. TV. pp. 429 sgg.; C. GHISALBERTI, Stato nazione e costituitone nell'Italia contem-paroma, Napoli, 1999, pp. 51 sgg,
3) Sulle esperienze costituzionali italiane ed europee prequarantottesche, rinvio al mio studio Dall'antico regime al Quarantotto: le origini costituzionali dell'Italia moderna* Bari, 1974,